<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><!-- generator="b2evolution/6.6.1-stable" -->
<rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:admin="http://webns.net/mvcb/" xmlns:rdf="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom">
	<channel>
		<title>Partite</title>
		<link>https://www.torneodipalo.com/index.php?blog=6</link>
		<atom:link rel="self" type="application/rss+xml" href="https://www.torneodipalo.com/index.php?blog=6&#38;tempskin=_rss2" />
		<description></description>
		<language>it-IT</language>
		<docs>http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss</docs>
		<admin:generatorAgent rdf:resource="http://b2evolution.net/?v=6.6.1-stable"/>
		<ttl>60</ttl>
				<item>
			<title>Subo    -    Calli    =    3 - 5</title>
			<link>https://www.torneodipalo.com/index.php/subo-calli-3-5?blog=6</link>
			<pubDate>Wed, 22 Jul 2026 22:27:00 +0000</pubDate>			<dc:creator>Anonimo</dc:creator>
			<category domain="main">Quarti di finale</category>			<guid isPermaLink="false">2488@https://www.torneodipalo.com/</guid>
						<description>&lt;div&gt;SUBO&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;1        -        Marinaro Carlo&lt;br /&gt;1        -        Mazzucato Riccardo&lt;br /&gt;1        -        Varotto Luca&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CALLI&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;1        -        Bellucco Carlo&lt;br /&gt;1        -        Galdiolo Massimiliano&lt;br /&gt;1        -        Grieco Giacomo&lt;br /&gt;2        -        Moro Matteo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;p class=&quot;PDq2pG_selectionAnchorContainer&quot; data-start=&quot;227&quot; data-end=&quot;670&quot;&gt;Se il primo quarto di finale della serata è stato una sfida di nervi, il secondo ha raccontato un&#039;altra storia. In campo sono scese due società che, per motivi geografici e generazionali, si conoscono benissimo. Da una parte i Subo, storica espressione della parrocchia di Cristo Re; dall&#039;altra i Calli, simbolo della nuova generazione di Madonna Pellegrina. Due mondi separati da poche centinaia di metri e da una rivalità che dura da sempre.&lt;/p&gt;
&lt;p data-start=&quot;672&quot; data-end=&quot;1012&quot;&gt;Sugli spalti il clima è quello delle grandi occasioni. Da Madonna Pellegrina arriva una vera e propria migrazione di tifosi, tanto che qualcuno giura di aver intravisto anche il parroco tra il pubblico, venuto a sostenere i propri ragazzi. Il patronato si riempie e il campo risponde con una partita bella, intensa e, soprattutto, corretta.&lt;/p&gt;
&lt;p data-start=&quot;1014&quot; data-end=&quot;1275&quot;&gt;L&#039;avvio sorride ai Subo, che passano in vantaggio dopo appena un minuto con Riccardo Mazzucato. I Calli, però, non si scompongono e prima dell&#039;intervallo ribaltano completamente la situazione grazie ai pali di Carlo Bellucco e Matteo Moro, chiudendo avanti 2-1.&lt;/p&gt;
&lt;p data-start=&quot;1277&quot; data-end=&quot;1649&quot;&gt;L&#039;inizio della ripresa indirizza ulteriormente la sfida. Moro firma subito la doppietta personale e allunga il vantaggio dei Calli. Luca Varotto prova a riaprire i giochi riportando i Subo a una sola lunghezza, ma prima Giacomo Grieco e poi Massimiliano Galdiolo, complice anche una grossolana disattenzione difensiva dei gialli, ristabiliscono immediatamente le distanze.&lt;/p&gt;
&lt;p data-start=&quot;1651&quot; data-end=&quot;1844&quot;&gt;Nel finale Carlo Marinaro accorcia ancora con una conclusione di rara bellezza, probabilmente una delle più spettacolari dell&#039;intera serata. È però troppo tardi per riaprire davvero la partita.&lt;/p&gt;
&lt;p data-start=&quot;1846&quot; data-end=&quot;2099&quot;&gt;I Subo salutano il torneo con la sportività che li ha sempre contraddistinti. Nelle dichiarazioni del dopo gara non cercano alibi e riconoscono apertamente i meriti degli avversari, ammettendo come la qualificazione dei Calli sia assolutamente meritata.&lt;/p&gt;
&lt;p data-start=&quot;2101&quot; data-end=&quot;2472&quot;&gt;Per i Callli, invece, continua un&#039;estate sempre più convincente. Dopo aver eliminato gli Scainari e i Subo, ad attenderli ci saranno i Duri, in una semifinale che sa già di rivincita dopo il 4-3 al Golden Palo con cui avevano avuto la meglio nella fase a gironi. Una sfida che, considerato anche il precedente di poche settimane fa, promette ancora scintille.&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;item_footer&quot;&gt;&lt;p&gt;&lt;small&gt;&lt;a href=&quot;https://www.torneodipalo.com/index.php/subo-calli-3-5?blog=6&quot;&gt;Original post&lt;/a&gt; blogged on &lt;a href=&quot;http://b2evolution.net/&quot;&gt;b2evolution&lt;/a&gt;.&lt;/small&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>SUBO</div>
<div>1        -        Marinaro Carlo<br />1        -        Mazzucato Riccardo<br />1        -        Varotto Luca<br /><br />CALLI</div>
<div>1        -        Bellucco Carlo<br />1        -        Galdiolo Massimiliano<br />1        -        Grieco Giacomo<br />2        -        Moro Matteo<br /><br /></div>
<div> </div>
<div>
<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="227" data-end="670">Se il primo quarto di finale della serata è stato una sfida di nervi, il secondo ha raccontato un'altra storia. In campo sono scese due società che, per motivi geografici e generazionali, si conoscono benissimo. Da una parte i Subo, storica espressione della parrocchia di Cristo Re; dall'altra i Calli, simbolo della nuova generazione di Madonna Pellegrina. Due mondi separati da poche centinaia di metri e da una rivalità che dura da sempre.</p>
<p data-start="672" data-end="1012">Sugli spalti il clima è quello delle grandi occasioni. Da Madonna Pellegrina arriva una vera e propria migrazione di tifosi, tanto che qualcuno giura di aver intravisto anche il parroco tra il pubblico, venuto a sostenere i propri ragazzi. Il patronato si riempie e il campo risponde con una partita bella, intensa e, soprattutto, corretta.</p>
<p data-start="1014" data-end="1275">L'avvio sorride ai Subo, che passano in vantaggio dopo appena un minuto con Riccardo Mazzucato. I Calli, però, non si scompongono e prima dell'intervallo ribaltano completamente la situazione grazie ai pali di Carlo Bellucco e Matteo Moro, chiudendo avanti 2-1.</p>
<p data-start="1277" data-end="1649">L'inizio della ripresa indirizza ulteriormente la sfida. Moro firma subito la doppietta personale e allunga il vantaggio dei Calli. Luca Varotto prova a riaprire i giochi riportando i Subo a una sola lunghezza, ma prima Giacomo Grieco e poi Massimiliano Galdiolo, complice anche una grossolana disattenzione difensiva dei gialli, ristabiliscono immediatamente le distanze.</p>
<p data-start="1651" data-end="1844">Nel finale Carlo Marinaro accorcia ancora con una conclusione di rara bellezza, probabilmente una delle più spettacolari dell'intera serata. È però troppo tardi per riaprire davvero la partita.</p>
<p data-start="1846" data-end="2099">I Subo salutano il torneo con la sportività che li ha sempre contraddistinti. Nelle dichiarazioni del dopo gara non cercano alibi e riconoscono apertamente i meriti degli avversari, ammettendo come la qualificazione dei Calli sia assolutamente meritata.</p>
<p data-start="2101" data-end="2472">Per i Callli, invece, continua un'estate sempre più convincente. Dopo aver eliminato gli Scainari e i Subo, ad attenderli ci saranno i Duri, in una semifinale che sa già di rivincita dopo il 4-3 al Golden Palo con cui avevano avuto la meglio nella fase a gironi. Una sfida che, considerato anche il precedente di poche settimane fa, promette ancora scintille.</p>
</div><div class="item_footer"><p><small><a href="https://www.torneodipalo.com/index.php/subo-calli-3-5?blog=6">Original post</a> blogged on <a href="http://b2evolution.net/">b2evolution</a>.</small></p></div>]]></content:encoded>
								<comments>https://www.torneodipalo.com/index.php/subo-calli-3-5?blog=6#comments</comments>
			<wfw:commentRss>https://www.torneodipalo.com/index.php?blog=6&#38;tempskin=_rss2&#38;disp=comments&#38;p=2488</wfw:commentRss>
		</item>
				<item>
			<title>Bafana Bafana    -    Duri    =    5 - 6 p</title>
			<link>https://www.torneodipalo.com/index.php/bafana-bafana-duri-5-6?blog=6</link>
			<pubDate>Wed, 22 Jul 2026 22:26:00 +0000</pubDate>			<dc:creator>Anonimo</dc:creator>
			<category domain="main">Quarti di finale</category>			<guid isPermaLink="false">2487@https://www.torneodipalo.com/</guid>
						<description>&lt;div&gt;BAFANA BAFANA&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; 1        -        Aboulwafi Marouane&lt;br /&gt;1        -        Antonello Elia&lt;br /&gt;1        -        Cacco Giovanni&lt;br /&gt;1        -        Paccagnella Matteo&lt;br /&gt;1        -        Scarani Filippo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;DURI&lt;br /&gt;3        -        Calore Edoardo&lt;br /&gt;2        -        Moscardo Elia&lt;br /&gt;1        -        Nalon Mattia&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;p class=&quot;pdq2pgselectionanchorcontainer&quot;&gt;Se c&#039;era un quarto di finale che tutti avevano cerchiato in rosso, era questo. Bafana Bafana e Duri rappresentano due delle realtà più solide del Torneo di Palo degli ultimi anni. I primi portano sulle spalle una storia lunga ormai oltre quindici estati, culminata con il titolo del 2023; i secondi, pur essendo molto più giovani come età media, giocano insieme praticamente da sempre, qualcuno addirittura dai tempi del Torneo Under 14, e nel 2024 hanno conquistato il loro primo storico successo.&lt;/p&gt;
&lt;p data-start=&quot;837&quot; data-end=&quot;895&quot;&gt;Era inevitabile aspettarsi una sfida dura. E così è stato.&lt;/p&gt;
&lt;p data-start=&quot;897&quot; data-end=&quot;1248&quot;&gt;Parte fortissimo Antonello Elia, che rompe subito l&#039;equilibrio, ma i Duri rispondono con Moscardo. I Bafana sembrano però avere qualcosa in più e prendono in mano la gara grazie ai pali di Marouane Aboulwafi, Giovanni Cacco e Matteo Paccagnella, chiudendo il primo tempo avanti 4-2, con il secondo centro personale di Moscardo a tenere in scia i suoi.&lt;/p&gt;
&lt;p data-start=&quot;1250&quot; data-end=&quot;1734&quot;&gt;Nella ripresa cambia completamente l&#039;inerzia. Mattia Nalon riapre immediatamente la partita, poi Edoardo Calore firma prima il pareggio e quindi il momentaneo vantaggio dei Duri. Una doppietta che accende le proteste degli amaranto per via di un palo che, secondo i Bafana, non sarebbe stato effettivamente toccato dal pallone. Le proteste, però, non cambiano il risultato. Ci pensa allora Filippo Scarani a ristabilire la parità con il palo che manda la sfida ai tempi supplementari.&lt;/p&gt;
&lt;p data-start=&quot;1736&quot; data-end=&quot;2037&quot;&gt;L&#039;intensità, nel frattempo, è cresciuta ulteriormente. I contrasti si fanno sempre più duri e l&#039;arbitro è chiamato a una direzione complicata. Per tenere la gara entro i binari è costretto anche a ricorrere ai cartellini, in una partita dove la posta in palio pesa quasi quanto ogni singolo contrasto.&lt;/p&gt;
&lt;p data-start=&quot;2039&quot; data-end=&quot;2387&quot;&gt;Il tempo regolamentare non basta. Servono i supplementari e bisogna attendere addirittura il settimo minuto prima che arrivi l&#039;episodio decisivo. Su una punizione dal limite, i Duri tirano fuori uno schema evidentemente preparato in allenamento: il pallone toccato è al millimetro su Edoardo Calore, che trova il palo del definitivo 6-5 e manda i suoi in semifinale.&lt;/p&gt;
&lt;p data-start=&quot;2389&quot; data-end=&quot;2643&quot;&gt;Al fischio finale la tensione accumulata durante tutta la serata sfocia in qualche momento di nervosismo. È il riflesso dell&#039;importanza della gara, comprensibile ma certamente evitabile.&lt;/p&gt;
&lt;p data-start=&quot;2645&quot; data-end=&quot;3109&quot;&gt;Per i Bafana Bafana finisce un&#039;altra estate da protagonisti, confermando ancora una volta di appartenere stabilmente all&#039;élite del Torneo di Palo. I Duri, invece, proseguono il loro straordinario ciclo recente e in semifinale ritroveranno i Calli. Sarà il secondo confronto dell&#039;edizione, dopo il 4-3 al Golden Palo conquistato dai Calli nella fase a gironi. Una sfida che, anno dopo anno, sta assumendo sempre più i contorni di un piccolo grande classico del TdP.&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;item_footer&quot;&gt;&lt;p&gt;&lt;small&gt;&lt;a href=&quot;https://www.torneodipalo.com/index.php/bafana-bafana-duri-5-6?blog=6&quot;&gt;Original post&lt;/a&gt; blogged on &lt;a href=&quot;http://b2evolution.net/&quot;&gt;b2evolution&lt;/a&gt;.&lt;/small&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>BAFANA BAFANA</div>
<div> 1        -        Aboulwafi Marouane<br />1        -        Antonello Elia<br />1        -        Cacco Giovanni<br />1        -        Paccagnella Matteo<br />1        -        Scarani Filippo<br /><br /></div>
<div><br />DURI<br />3        -        Calore Edoardo<br />2        -        Moscardo Elia<br />1        -        Nalon Mattia</div>
<div> </div>
<div> </div>
<div>
<p class="pdq2pgselectionanchorcontainer">Se c'era un quarto di finale che tutti avevano cerchiato in rosso, era questo. Bafana Bafana e Duri rappresentano due delle realtà più solide del Torneo di Palo degli ultimi anni. I primi portano sulle spalle una storia lunga ormai oltre quindici estati, culminata con il titolo del 2023; i secondi, pur essendo molto più giovani come età media, giocano insieme praticamente da sempre, qualcuno addirittura dai tempi del Torneo Under 14, e nel 2024 hanno conquistato il loro primo storico successo.</p>
<p data-start="837" data-end="895">Era inevitabile aspettarsi una sfida dura. E così è stato.</p>
<p data-start="897" data-end="1248">Parte fortissimo Antonello Elia, che rompe subito l'equilibrio, ma i Duri rispondono con Moscardo. I Bafana sembrano però avere qualcosa in più e prendono in mano la gara grazie ai pali di Marouane Aboulwafi, Giovanni Cacco e Matteo Paccagnella, chiudendo il primo tempo avanti 4-2, con il secondo centro personale di Moscardo a tenere in scia i suoi.</p>
<p data-start="1250" data-end="1734">Nella ripresa cambia completamente l'inerzia. Mattia Nalon riapre immediatamente la partita, poi Edoardo Calore firma prima il pareggio e quindi il momentaneo vantaggio dei Duri. Una doppietta che accende le proteste degli amaranto per via di un palo che, secondo i Bafana, non sarebbe stato effettivamente toccato dal pallone. Le proteste, però, non cambiano il risultato. Ci pensa allora Filippo Scarani a ristabilire la parità con il palo che manda la sfida ai tempi supplementari.</p>
<p data-start="1736" data-end="2037">L'intensità, nel frattempo, è cresciuta ulteriormente. I contrasti si fanno sempre più duri e l'arbitro è chiamato a una direzione complicata. Per tenere la gara entro i binari è costretto anche a ricorrere ai cartellini, in una partita dove la posta in palio pesa quasi quanto ogni singolo contrasto.</p>
<p data-start="2039" data-end="2387">Il tempo regolamentare non basta. Servono i supplementari e bisogna attendere addirittura il settimo minuto prima che arrivi l'episodio decisivo. Su una punizione dal limite, i Duri tirano fuori uno schema evidentemente preparato in allenamento: il pallone toccato è al millimetro su Edoardo Calore, che trova il palo del definitivo 6-5 e manda i suoi in semifinale.</p>
<p data-start="2389" data-end="2643">Al fischio finale la tensione accumulata durante tutta la serata sfocia in qualche momento di nervosismo. È il riflesso dell'importanza della gara, comprensibile ma certamente evitabile.</p>
<p data-start="2645" data-end="3109">Per i Bafana Bafana finisce un'altra estate da protagonisti, confermando ancora una volta di appartenere stabilmente all'élite del Torneo di Palo. I Duri, invece, proseguono il loro straordinario ciclo recente e in semifinale ritroveranno i Calli. Sarà il secondo confronto dell'edizione, dopo il 4-3 al Golden Palo conquistato dai Calli nella fase a gironi. Una sfida che, anno dopo anno, sta assumendo sempre più i contorni di un piccolo grande classico del TdP.</p>
</div><div class="item_footer"><p><small><a href="https://www.torneodipalo.com/index.php/bafana-bafana-duri-5-6?blog=6">Original post</a> blogged on <a href="http://b2evolution.net/">b2evolution</a>.</small></p></div>]]></content:encoded>
								<comments>https://www.torneodipalo.com/index.php/bafana-bafana-duri-5-6?blog=6#comments</comments>
			<wfw:commentRss>https://www.torneodipalo.com/index.php?blog=6&#38;tempskin=_rss2&#38;disp=comments&#38;p=2487</wfw:commentRss>
		</item>
				<item>
			<title>Pole Pole    -    Mala Del Force    =    4 - 6</title>
			<link>https://www.torneodipalo.com/index.php/pole-pole-mala-del-force?blog=6</link>
			<pubDate>Tue, 21 Jul 2026 20:56:00 +0000</pubDate>			<dc:creator>Anonimo</dc:creator>
			<category domain="main">Fase iniziale</category>			<guid isPermaLink="false">2485@https://www.torneodipalo.com/</guid>
						<description>&lt;div&gt;POLE POLE&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;2        -        Gusso Gianluca&lt;br /&gt;1        -        Nordio Federico&lt;br /&gt;1        -        Zanon Pietro&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;MALA DEL FORCE    &lt;br /&gt;4        -        Parpajola Marco&lt;br /&gt;2        -        Zulian Giovanni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;p&gt;Quando una squadra arriva da campione in carica, basta il rumore di un risultato maturato sul campo nella prima partita per far partire le sentenze. È successo anche questa sera. Pochi minuti dopo la qualificazione dei Gio Carioca, mentre la Mala Del Force stavano avviandosi al  riscaldamento, da qualche angolo del patronato è partita la classica battuta che solo il TdP sa regalare: &lt;em data-start=&quot;725&quot; data-end=&quot;754&quot;&gt;&quot;Beh, siete già in finale.&quot;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p data-start=&quot;756&quot; data-end=&quot;905&quot;&gt;I Pole Pole hanno fatto finta di non sentire. Ma, se qualcuno pensava che avrebbero recitato il ruolo della comparsa, ha dovuto ricredersi in fretta.&lt;/p&gt;
&lt;p data-start=&quot;907&quot; data-end=&quot;1229&quot;&gt;L&#039;avvio è tutto dei ragazzi degli storica accoppiata Volpato/Nordio. Gianluca Gusso rompe l&#039;equilibrio, Pietro Zanon raddoppia e il pubblico inizia a fiutare l&#039;impresa. Solo nel finale del primo tempo arriva la risposta della Mala Del Force con Marco Parpajola, il primo tassello di una rimonta destinata a cambiare il volto della partita.&lt;/p&gt;
&lt;p data-start=&quot;1231&quot; data-end=&quot;1671&quot;&gt;Dopo l&#039;intervallo la sfida si accende definitivamente. Federico Nordio riporta subito avanti i Pole Pole, ma da quel momento sale in cattedra proprio Parpajola. Il numero dieci prende letteralmente per mano la squadra, trova altri tre pali e trascina i suoi nel momento più complicato. Al suo fianco Giovanni Zulian piazza una doppietta pesantissima e, nel giro di pochi minuti, la Mala Del Force ribalta completamente l&#039;inerzia della gara.&lt;/p&gt;
&lt;p data-start=&quot;1673&quot; data-end=&quot;1907&quot;&gt;I Pole Pole, però, non escono mai davvero dalla partita. Gusso firma il definitivo 4-6 e fino all&#039;ultimo costringe i campioni a rimanere concentrati. Ridurre tutto a Marco Parpajola sarebbe però ingeneroso. Certo, quando la partita pesa lui continua a rispondere presente, come ha fatto ormai in tante estati al TdP. Ma la forza della Mala sta soprattutto nella capacità di esaltare i propri uomini migliori all&#039;interno di un gruppo che, anno dopo anno, continua a rinnovarsi senza perdere solidità.&lt;/p&gt;
&lt;p data-start=&quot;2429&quot; data-end=&quot;2752&quot;&gt;La corsa dei Pole Pole si chiude con tanti applausi e la consapevolezza di aver venduto cara la pelle fino all&#039;ultimo secondo. La Mala Del Force, invece, continua la difesa del titolo e raggiunge una semifinale dal sapore speciale, dove ad attenderla troverà una Gio Carioca che, proprio come accadde alla stessa Mala dodici mesi fa, sembra essersi accesa nel momento più importante del torneo.&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;item_footer&quot;&gt;&lt;p&gt;&lt;small&gt;&lt;a href=&quot;https://www.torneodipalo.com/index.php/pole-pole-mala-del-force?blog=6&quot;&gt;Original post&lt;/a&gt; blogged on &lt;a href=&quot;http://b2evolution.net/&quot;&gt;b2evolution&lt;/a&gt;.&lt;/small&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>POLE POLE</div>
<div>2        -        Gusso Gianluca<br />1        -        Nordio Federico<br />1        -        Zanon Pietro</div>
<div><br />MALA DEL FORCE    <br />4        -        Parpajola Marco<br />2        -        Zulian Giovanni<br /><br /></div>
<div> </div>
<div>
<p>Quando una squadra arriva da campione in carica, basta il rumore di un risultato maturato sul campo nella prima partita per far partire le sentenze. È successo anche questa sera. Pochi minuti dopo la qualificazione dei Gio Carioca, mentre la Mala Del Force stavano avviandosi al  riscaldamento, da qualche angolo del patronato è partita la classica battuta che solo il TdP sa regalare: <em data-start="725" data-end="754">"Beh, siete già in finale."</em></p>
<p data-start="756" data-end="905">I Pole Pole hanno fatto finta di non sentire. Ma, se qualcuno pensava che avrebbero recitato il ruolo della comparsa, ha dovuto ricredersi in fretta.</p>
<p data-start="907" data-end="1229">L'avvio è tutto dei ragazzi degli storica accoppiata Volpato/Nordio. Gianluca Gusso rompe l'equilibrio, Pietro Zanon raddoppia e il pubblico inizia a fiutare l'impresa. Solo nel finale del primo tempo arriva la risposta della Mala Del Force con Marco Parpajola, il primo tassello di una rimonta destinata a cambiare il volto della partita.</p>
<p data-start="1231" data-end="1671">Dopo l'intervallo la sfida si accende definitivamente. Federico Nordio riporta subito avanti i Pole Pole, ma da quel momento sale in cattedra proprio Parpajola. Il numero dieci prende letteralmente per mano la squadra, trova altri tre pali e trascina i suoi nel momento più complicato. Al suo fianco Giovanni Zulian piazza una doppietta pesantissima e, nel giro di pochi minuti, la Mala Del Force ribalta completamente l'inerzia della gara.</p>
<p data-start="1673" data-end="1907">I Pole Pole, però, non escono mai davvero dalla partita. Gusso firma il definitivo 4-6 e fino all'ultimo costringe i campioni a rimanere concentrati. Ridurre tutto a Marco Parpajola sarebbe però ingeneroso. Certo, quando la partita pesa lui continua a rispondere presente, come ha fatto ormai in tante estati al TdP. Ma la forza della Mala sta soprattutto nella capacità di esaltare i propri uomini migliori all'interno di un gruppo che, anno dopo anno, continua a rinnovarsi senza perdere solidità.</p>
<p data-start="2429" data-end="2752">La corsa dei Pole Pole si chiude con tanti applausi e la consapevolezza di aver venduto cara la pelle fino all'ultimo secondo. La Mala Del Force, invece, continua la difesa del titolo e raggiunge una semifinale dal sapore speciale, dove ad attenderla troverà una Gio Carioca che, proprio come accadde alla stessa Mala dodici mesi fa, sembra essersi accesa nel momento più importante del torneo.</p>
</div><div class="item_footer"><p><small><a href="https://www.torneodipalo.com/index.php/pole-pole-mala-del-force?blog=6">Original post</a> blogged on <a href="http://b2evolution.net/">b2evolution</a>.</small></p></div>]]></content:encoded>
								<comments>https://www.torneodipalo.com/index.php/pole-pole-mala-del-force?blog=6#comments</comments>
			<wfw:commentRss>https://www.torneodipalo.com/index.php?blog=6&#38;tempskin=_rss2&#38;disp=comments&#38;p=2485</wfw:commentRss>
		</item>
				<item>
			<title>Tu Quoque     -    Gio Carioca    =    3 - 5</title>
			<link>https://www.torneodipalo.com/index.php/tu-quoque-gio-carioca-3?blog=6</link>
			<pubDate>Tue, 21 Jul 2026 20:48:00 +0000</pubDate>			<dc:creator>Anonimo</dc:creator>
			<category domain="main">Fase iniziale</category>			<guid isPermaLink="false">2484@https://www.torneodipalo.com/</guid>
						<description>&lt;div&gt;TU QUOQUE&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;1        -        Bettella Nicolò&lt;br /&gt;1        -        Compagnin Luca&lt;br /&gt;1        -        Greggio Alessandro&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;GIO CARIOCA&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;2        -        Bertotti Federico&lt;br /&gt;1        -        Buompane Michele&lt;br /&gt;2        -        Conte Sebastiano&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;p class=&quot;pdq2pgselectionanchorcontainer&quot;&gt;C&#039;era una volta una squadra che superò il primo turno per il rotto della cuffia, qualificandosi come migliore terza dopo una fase a gironi tutt&#039;altro che esaltante. Sembrava destinata a uscire presto, invece arrivò fino in fondo e alzò il trofeo. Era la Mala Del Force del 2025. Un anno dopo, osservando il percorso dei Gio Carioca, a qualcuno in patronato è inevitabilmente tornato in mente quel precedente. Sarà solo una coincidenza? Lo dirà il campo.&lt;/p&gt;
&lt;p data-start=&quot;487&quot; data-end=&quot;902&quot;&gt;Di certo, alla vigilia, quasi tutti vedevano i Tu Quoque favoriti. La squadra finalista del 2024 e semifinalista nel 2025 arrivava all&#039;appuntamento con un percorso praticamente impeccabile, mentre i Gio Carioca avevano sì eliminato i Draguri, ma concedendo parecchio e vivendo di una percentuale realizzativa ai limiti dell&#039;incredibile. Eppure, ancora una volta, quella mira quasi chirurgica si è rivelata decisiva.&lt;/p&gt;
&lt;p data-start=&quot;904&quot; data-end=&quot;1186&quot;&gt;La partita si apre con il palo di Sebastiano Conte, ma i Tu Quoque rispondono con l’esordiente Alessandro Greggio, autentica rivelazione di questa edizione. Il &lt;strong&gt;tuquoquaro&lt;/strong&gt; continua a stupire per personalità e qualità, confermando di essere uno dei volti nuovi più interessanti del torneo.&lt;/p&gt;
&lt;p data-start=&quot;1188&quot; data-end=&quot;1618&quot;&gt;Nel finale del primo tempo Federico Bertotti riporta avanti i Gio Carioca, e nella ripresa arriva l&#039;allungo decisivo. Ancora Bertotti, poi Michele Buompane costruiscono il doppio vantaggio che costringe i Tu Quoque a rincorrere. Nicolò Bettella prova a rimettere tutto in discussione, ma Conte trova il palo del 5-2 che indirizza definitivamente la serata. Nel finale Luca Compagnin accorcia ancora, ma il tempo rimasto non basta.&lt;/p&gt;
&lt;p data-start=&quot;1620&quot; data-end=&quot;1954&quot;&gt;I Tu Quoque escono tra gli applausi. Negli ultimi tre anni hanno disputato una finale, una semifinale e ora un quarto di finale, confermandosi tra le realtà più solide del Torneo di Palo. Per Bettella, invece, sfuma un&#039;impresa che avrebbe avuto il sapore della leggenda: conquistare il Torneo di Palo con tre squadre diverse dopo i successi del 2011 con i Nuevo Derrick e del 2018 proprio con i Gio Carioca. Ma Nicolò continuerà comunque a frequentare il patronato anche nei prossimi giorni: il figlio Diego, dietro il bancone del BarH, si è guadagnato sul campo il titolo di uno dei baristi-rivelazione dell&#039;estate.&lt;/p&gt;
&lt;p data-start=&quot;2386&quot; data-end=&quot;2861&quot; data-is-last-node=&quot;&quot; data-is-only-node=&quot;&quot;&gt;A fine gara, davanti a una birra, i giocatori dei Tu Quoque riconoscono con grande sportività i meriti degli avversari. Dall&#039;altra parte del bancone, invece, i sorrisi sono inevitabilmente più larghi. Pensare che appena tre giorni prima della chiusura delle iscrizioni i Gio Carioca non sapevano nemmeno se avrebbero partecipato. Oggi, invece, sono in semifinale e si preparano a sfidare la Mala Del Force campione in carica. A volte, le favole del TdP iniziano proprio così.&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;item_footer&quot;&gt;&lt;p&gt;&lt;small&gt;&lt;a href=&quot;https://www.torneodipalo.com/index.php/tu-quoque-gio-carioca-3?blog=6&quot;&gt;Original post&lt;/a&gt; blogged on &lt;a href=&quot;http://b2evolution.net/&quot;&gt;b2evolution&lt;/a&gt;.&lt;/small&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>TU QUOQUE</div>
<div>1        -        Bettella Nicolò<br />1        -        Compagnin Luca<br />1        -        Greggio Alessandro</div>
<div> </div>
<div>GIO CARIOCA</div>
<div>2        -        Bertotti Federico<br />1        -        Buompane Michele<br />2        -        Conte Sebastiano</div>
<div> </div>
<div>
<p class="pdq2pgselectionanchorcontainer">C'era una volta una squadra che superò il primo turno per il rotto della cuffia, qualificandosi come migliore terza dopo una fase a gironi tutt'altro che esaltante. Sembrava destinata a uscire presto, invece arrivò fino in fondo e alzò il trofeo. Era la Mala Del Force del 2025. Un anno dopo, osservando il percorso dei Gio Carioca, a qualcuno in patronato è inevitabilmente tornato in mente quel precedente. Sarà solo una coincidenza? Lo dirà il campo.</p>
<p data-start="487" data-end="902">Di certo, alla vigilia, quasi tutti vedevano i Tu Quoque favoriti. La squadra finalista del 2024 e semifinalista nel 2025 arrivava all'appuntamento con un percorso praticamente impeccabile, mentre i Gio Carioca avevano sì eliminato i Draguri, ma concedendo parecchio e vivendo di una percentuale realizzativa ai limiti dell'incredibile. Eppure, ancora una volta, quella mira quasi chirurgica si è rivelata decisiva.</p>
<p data-start="904" data-end="1186">La partita si apre con il palo di Sebastiano Conte, ma i Tu Quoque rispondono con l’esordiente Alessandro Greggio, autentica rivelazione di questa edizione. Il <strong>tuquoquaro</strong> continua a stupire per personalità e qualità, confermando di essere uno dei volti nuovi più interessanti del torneo.</p>
<p data-start="1188" data-end="1618">Nel finale del primo tempo Federico Bertotti riporta avanti i Gio Carioca, e nella ripresa arriva l'allungo decisivo. Ancora Bertotti, poi Michele Buompane costruiscono il doppio vantaggio che costringe i Tu Quoque a rincorrere. Nicolò Bettella prova a rimettere tutto in discussione, ma Conte trova il palo del 5-2 che indirizza definitivamente la serata. Nel finale Luca Compagnin accorcia ancora, ma il tempo rimasto non basta.</p>
<p data-start="1620" data-end="1954">I Tu Quoque escono tra gli applausi. Negli ultimi tre anni hanno disputato una finale, una semifinale e ora un quarto di finale, confermandosi tra le realtà più solide del Torneo di Palo. Per Bettella, invece, sfuma un'impresa che avrebbe avuto il sapore della leggenda: conquistare il Torneo di Palo con tre squadre diverse dopo i successi del 2011 con i Nuevo Derrick e del 2018 proprio con i Gio Carioca. Ma Nicolò continuerà comunque a frequentare il patronato anche nei prossimi giorni: il figlio Diego, dietro il bancone del BarH, si è guadagnato sul campo il titolo di uno dei baristi-rivelazione dell'estate.</p>
<p data-start="2386" data-end="2861" data-is-last-node="" data-is-only-node="">A fine gara, davanti a una birra, i giocatori dei Tu Quoque riconoscono con grande sportività i meriti degli avversari. Dall'altra parte del bancone, invece, i sorrisi sono inevitabilmente più larghi. Pensare che appena tre giorni prima della chiusura delle iscrizioni i Gio Carioca non sapevano nemmeno se avrebbero partecipato. Oggi, invece, sono in semifinale e si preparano a sfidare la Mala Del Force campione in carica. A volte, le favole del TdP iniziano proprio così.</p>
</div><div class="item_footer"><p><small><a href="https://www.torneodipalo.com/index.php/tu-quoque-gio-carioca-3?blog=6">Original post</a> blogged on <a href="http://b2evolution.net/">b2evolution</a>.</small></p></div>]]></content:encoded>
								<comments>https://www.torneodipalo.com/index.php/tu-quoque-gio-carioca-3?blog=6#comments</comments>
			<wfw:commentRss>https://www.torneodipalo.com/index.php?blog=6&#38;tempskin=_rss2&#38;disp=comments&#38;p=2484</wfw:commentRss>
		</item>
				<item>
			<title>Colpiti Da Mckinley    -    Duri    =    2 - 7</title>
			<link>https://www.torneodipalo.com/index.php/colpiti-da-mckinley-duri-2?blog=6</link>
			<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 21:11:00 +0000</pubDate>			<dc:creator>Anonimo</dc:creator>
			<category domain="main">Fase iniziale</category>			<guid isPermaLink="false">2481@https://www.torneodipalo.com/</guid>
						<description>&lt;div&gt;COLPITI DA MCKINLEY&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;1        -        Meggiorin Mattia&lt;br /&gt;1        -        Stivanello Edoardo&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;DURI    &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;1        -        Fabris Andrea&lt;br /&gt;2        -        Moscardo Elia&lt;br /&gt;4        -        Nalon Mattia&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;p class=&quot;pdq2pgselectionanchorcontainer&quot;&gt;L&#039;ultimo spareggio della serata metteva di fronte due squadre profondamente diverse per caratteristiche, ma accomunate dalla voglia di continuare il proprio cammino. Da una parte i Duri, gruppo giovane ormai stabilmente tra le protagoniste del TdP. Dall&#039;altra i Colpiti da McKinley, una compagnia di amici che negli anni ha saputo costruirsi un&#039;identità tutta sua, fatta di esperienza, battute e tanta voglia di stare insieme prima ancora che di giocare.&lt;/p&gt;
&lt;p data-start=&quot;703&quot; data-end=&quot;1068&quot;&gt;E infatti il prepartita dei Colpiti inizia ben prima del fischio d&#039;inizio. Il tema caldo non riguarda schemi o marcature, ma una questione molto più delicata: chi dovrà offrire da bere una volta finita la partita, o peggio chi deve saldare i debiti lasciati dalle bevute della settimana scorsa. Una discussione che, complice anche il profumo delle cotolette proveniente dalla cucina, sembra distrarre più di qualcuno.&lt;/p&gt;
&lt;p data-start=&quot;1070&quot; data-end=&quot;1354&quot;&gt;Come se non bastasse, entrambe le squadre si presentano con una divisa praticamente dello stesso colore. Tocca così a Matteo Mezzalana risolvere il problema con un rapido sorteggio per assenare le fluorescenti casacche.&lt;/p&gt;
&lt;p data-start=&quot;1356&quot; data-end=&quot;1446&quot;&gt;Il primo tempo è un Duro monologo. Elia Moscardo rompe l&#039;equilibrio e Mattia Nalon raddoppia, mentre i Colpiti non riescono mai a trovare la misura giusta per scalfire una difesa attentissima. Si va al riposo sul 2-0 con la sensazione che la squadra di Davide Gusso debba ancora entrare davvero in partita.&lt;/p&gt;
&lt;p data-start=&quot;1759&quot; data-end=&quot;2212&quot;&gt;Nella ripresa Edoardo Stivanello prova subito a riaccendere le speranze, ma ogni tentativo di rimonta viene spento quasi immediatamente. Moscardo firma la doppietta personale, Nalon continua la sua serata perfetta e, nonostante il palo di Mattia Meggiorin tenga ancora in vita i Colpiti, il finale diventa un autentico assolo dei Duri. Andrea Fabris mette il suo nome sul tabellino e Nalon completa un poker personale che chiude definitivamente i conti.&lt;/p&gt;
&lt;p data-start=&quot;2214&quot; data-end=&quot;2545&quot;&gt;Per i Colpiti termina comunque un torneo positivo, nel quale hanno ritrovato gli ottavi di finale grazie a un gruppo ricco di volti storici come Federico Conte, Davide Gusso, Jacopo Chiumento e Prof. Bobo Baldo. Una squadra che, probabilmente, continuerà a discutere di chi dovesse pagare il giro anche molto dopo il triplice fischio.&lt;/p&gt;
&lt;p data-start=&quot;2547&quot; data-end=&quot;2800&quot; data-is-last-node=&quot;&quot; data-is-only-node=&quot;&quot;&gt;I Duri, invece, si regalano un quarto di finale di altissimo livello contro i Bafana Bafana. Una sfida tra due delle squadre più solide e continue degli ultimi anni, che promette di essere uno dei piatti forti dell&#039;intera fase finale del Torneo di Palo.&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;item_footer&quot;&gt;&lt;p&gt;&lt;small&gt;&lt;a href=&quot;https://www.torneodipalo.com/index.php/colpiti-da-mckinley-duri-2?blog=6&quot;&gt;Original post&lt;/a&gt; blogged on &lt;a href=&quot;http://b2evolution.net/&quot;&gt;b2evolution&lt;/a&gt;.&lt;/small&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>COLPITI DA MCKINLEY</div>
<div>1        -        Meggiorin Mattia<br />1        -        Stivanello Edoardo</div>
<div> </div>
<div>DURI    </div>
<div>1        -        Fabris Andrea<br />2        -        Moscardo Elia<br />4        -        Nalon Mattia</div>
<div> </div>
<div>
<p class="pdq2pgselectionanchorcontainer">L'ultimo spareggio della serata metteva di fronte due squadre profondamente diverse per caratteristiche, ma accomunate dalla voglia di continuare il proprio cammino. Da una parte i Duri, gruppo giovane ormai stabilmente tra le protagoniste del TdP. Dall'altra i Colpiti da McKinley, una compagnia di amici che negli anni ha saputo costruirsi un'identità tutta sua, fatta di esperienza, battute e tanta voglia di stare insieme prima ancora che di giocare.</p>
<p data-start="703" data-end="1068">E infatti il prepartita dei Colpiti inizia ben prima del fischio d'inizio. Il tema caldo non riguarda schemi o marcature, ma una questione molto più delicata: chi dovrà offrire da bere una volta finita la partita, o peggio chi deve saldare i debiti lasciati dalle bevute della settimana scorsa. Una discussione che, complice anche il profumo delle cotolette proveniente dalla cucina, sembra distrarre più di qualcuno.</p>
<p data-start="1070" data-end="1354">Come se non bastasse, entrambe le squadre si presentano con una divisa praticamente dello stesso colore. Tocca così a Matteo Mezzalana risolvere il problema con un rapido sorteggio per assenare le fluorescenti casacche.</p>
<p data-start="1356" data-end="1446">Il primo tempo è un Duro monologo. Elia Moscardo rompe l'equilibrio e Mattia Nalon raddoppia, mentre i Colpiti non riescono mai a trovare la misura giusta per scalfire una difesa attentissima. Si va al riposo sul 2-0 con la sensazione che la squadra di Davide Gusso debba ancora entrare davvero in partita.</p>
<p data-start="1759" data-end="2212">Nella ripresa Edoardo Stivanello prova subito a riaccendere le speranze, ma ogni tentativo di rimonta viene spento quasi immediatamente. Moscardo firma la doppietta personale, Nalon continua la sua serata perfetta e, nonostante il palo di Mattia Meggiorin tenga ancora in vita i Colpiti, il finale diventa un autentico assolo dei Duri. Andrea Fabris mette il suo nome sul tabellino e Nalon completa un poker personale che chiude definitivamente i conti.</p>
<p data-start="2214" data-end="2545">Per i Colpiti termina comunque un torneo positivo, nel quale hanno ritrovato gli ottavi di finale grazie a un gruppo ricco di volti storici come Federico Conte, Davide Gusso, Jacopo Chiumento e Prof. Bobo Baldo. Una squadra che, probabilmente, continuerà a discutere di chi dovesse pagare il giro anche molto dopo il triplice fischio.</p>
<p data-start="2547" data-end="2800" data-is-last-node="" data-is-only-node="">I Duri, invece, si regalano un quarto di finale di altissimo livello contro i Bafana Bafana. Una sfida tra due delle squadre più solide e continue degli ultimi anni, che promette di essere uno dei piatti forti dell'intera fase finale del Torneo di Palo.</p>
</div><div class="item_footer"><p><small><a href="https://www.torneodipalo.com/index.php/colpiti-da-mckinley-duri-2?blog=6">Original post</a> blogged on <a href="http://b2evolution.net/">b2evolution</a>.</small></p></div>]]></content:encoded>
								<comments>https://www.torneodipalo.com/index.php/colpiti-da-mckinley-duri-2?blog=6#comments</comments>
			<wfw:commentRss>https://www.torneodipalo.com/index.php?blog=6&#38;tempskin=_rss2&#38;disp=comments&#38;p=2481</wfw:commentRss>
		</item>
				<item>
			<title>Lungodegenti    -    Bafana Bafana    =    4 - 7</title>
			<link>https://www.torneodipalo.com/index.php/lungodegenti-bafana-bafana-4-7?blog=6</link>
			<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 21:10:00 +0000</pubDate>			<dc:creator>Anonimo</dc:creator>
			<category domain="main">Fase iniziale</category>			<guid isPermaLink="false">2480@https://www.torneodipalo.com/</guid>
						<description>&lt;div&gt;&lt;br /&gt;LUNGODEGENTI&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;1        -        Munari Nicola&lt;br /&gt;1        -        Rozzarin Pierclaudio&lt;br /&gt;2        -        Ruzza Alessandro&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;BAFANA BAFANA&lt;br /&gt;2        -        Aboulwafi Marouane&lt;br /&gt;1        -        Antonello Elia&lt;br /&gt;1        -        Cacco Giovanni&lt;br /&gt;1        -        Paccagnella Matteo&lt;br /&gt;1        -        Savioli Enrico&lt;br /&gt;1        -        Scarani Filippo&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;p&gt;ulla carta era probabilmente la sfida più equilibrata degli spareggi. Due squadre esperte, due gruppi abituati a frequentare le fasi nobili del Torneo di Palo e parecchi giocatori che, messi insieme, potrebbero raccontare buona parte della storia recente del TdP. Alla fine, però, il campo ha dato una risposta piuttosto chiara: i Bafana Bafana sono tornati.&lt;/p&gt;
&lt;p data-start=&quot;775&quot; data-end=&quot;1155&quot;&gt;Quel 6-0 a tavolino incassato contro i Subo aveva inevitabilmente lasciato qualche punto interrogativo. Quanto valevano davvero i campioni del 2023? La risposta è arrivata in maniera convincente. Per tutta la serata hanno dato la sensazione di sapere sempre cosa fare: ritmo, ordine, cambi puntuali e una padronanza degli spazi che raramente si vede in una gara da dentro o fuori.&lt;/p&gt;
&lt;p data-start=&quot;1157&quot; data-end=&quot;1465&quot;&gt;La partita prende subito una direzione precisa. Scarani apre le danze, Antonello raddoppia e, nel finale del primo tempo, Aboulwafi e Matteo Paccagnella scavano un solco importante. Alessandro Ruzza riesce ad accorciare prima dell&#039;intervallo, ma i Lungodegenti hanno sempre l&#039;impressione di dover rincorrere.&lt;/p&gt;
&lt;p data-start=&quot;1467&quot; data-end=&quot;1937&quot;&gt;Nella ripresa Giovanni Cacco allunga nuovamente, poi gli ex Toffees provano con orgoglio a rimanere aggrappati alla partita. Pierclaudio Rozzarin, Alessandro Ruzza e Nicola Munari riportano più volte i Lungodegenti a distanza di speranza, ma ogni tentativo trova puntualmente una risposta dall&#039;altra parte. Ancora Aboulwafi prima e infine Enrico Savioli mettono il sigillo definitivo su una qualificazione che, a conti fatti, non è mai sembrata realmente in discussione.&lt;/p&gt;
&lt;p data-start=&quot;1939&quot; data-end=&quot;2447&quot;&gt;A bordo campo non mancavano certo i personaggi. A dirigere le operazioni dei Lungodegenti c&#039;era il loro storico mentore Michelino De Angelis, che per l&#039;occasione si è presentato con un taglio di capelli liberamente ispirato a Cristiano Ronaldo. Un look da fuoriclasse che, però, non è riuscito a trovare un corrispettivo in campo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Si chiude così il torneo dei Lungodegenti, squadra nata sulle solide fondamenta dei gloriosi Toffees e capace anche quest&#039;anno di confermarsi tra le realtà più competitive.  Per i Bafana Bafana, invece, il cammino continua con un quarto di finale che profuma di grande classica: dall&#039;altra parte ci saranno i Duri, anche loro ex campioni …. Che spettacolo sia allora.&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;item_footer&quot;&gt;&lt;p&gt;&lt;small&gt;&lt;a href=&quot;https://www.torneodipalo.com/index.php/lungodegenti-bafana-bafana-4-7?blog=6&quot;&gt;Original post&lt;/a&gt; blogged on &lt;a href=&quot;http://b2evolution.net/&quot;&gt;b2evolution&lt;/a&gt;.&lt;/small&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><br />LUNGODEGENTI</div>
<div>1        -        Munari Nicola<br />1        -        Rozzarin Pierclaudio<br />2        -        Ruzza Alessandro</div>
<div><br />BAFANA BAFANA<br />2        -        Aboulwafi Marouane<br />1        -        Antonello Elia<br />1        -        Cacco Giovanni<br />1        -        Paccagnella Matteo<br />1        -        Savioli Enrico<br />1        -        Scarani Filippo</div>
<div> </div>
<div>
<p>ulla carta era probabilmente la sfida più equilibrata degli spareggi. Due squadre esperte, due gruppi abituati a frequentare le fasi nobili del Torneo di Palo e parecchi giocatori che, messi insieme, potrebbero raccontare buona parte della storia recente del TdP. Alla fine, però, il campo ha dato una risposta piuttosto chiara: i Bafana Bafana sono tornati.</p>
<p data-start="775" data-end="1155">Quel 6-0 a tavolino incassato contro i Subo aveva inevitabilmente lasciato qualche punto interrogativo. Quanto valevano davvero i campioni del 2023? La risposta è arrivata in maniera convincente. Per tutta la serata hanno dato la sensazione di sapere sempre cosa fare: ritmo, ordine, cambi puntuali e una padronanza degli spazi che raramente si vede in una gara da dentro o fuori.</p>
<p data-start="1157" data-end="1465">La partita prende subito una direzione precisa. Scarani apre le danze, Antonello raddoppia e, nel finale del primo tempo, Aboulwafi e Matteo Paccagnella scavano un solco importante. Alessandro Ruzza riesce ad accorciare prima dell'intervallo, ma i Lungodegenti hanno sempre l'impressione di dover rincorrere.</p>
<p data-start="1467" data-end="1937">Nella ripresa Giovanni Cacco allunga nuovamente, poi gli ex Toffees provano con orgoglio a rimanere aggrappati alla partita. Pierclaudio Rozzarin, Alessandro Ruzza e Nicola Munari riportano più volte i Lungodegenti a distanza di speranza, ma ogni tentativo trova puntualmente una risposta dall'altra parte. Ancora Aboulwafi prima e infine Enrico Savioli mettono il sigillo definitivo su una qualificazione che, a conti fatti, non è mai sembrata realmente in discussione.</p>
<p data-start="1939" data-end="2447">A bordo campo non mancavano certo i personaggi. A dirigere le operazioni dei Lungodegenti c'era il loro storico mentore Michelino De Angelis, che per l'occasione si è presentato con un taglio di capelli liberamente ispirato a Cristiano Ronaldo. Un look da fuoriclasse che, però, non è riuscito a trovare un corrispettivo in campo.</p>
<p>Si chiude così il torneo dei Lungodegenti, squadra nata sulle solide fondamenta dei gloriosi Toffees e capace anche quest'anno di confermarsi tra le realtà più competitive.  Per i Bafana Bafana, invece, il cammino continua con un quarto di finale che profuma di grande classica: dall'altra parte ci saranno i Duri, anche loro ex campioni …. Che spettacolo sia allora.</p>
</div><div class="item_footer"><p><small><a href="https://www.torneodipalo.com/index.php/lungodegenti-bafana-bafana-4-7?blog=6">Original post</a> blogged on <a href="http://b2evolution.net/">b2evolution</a>.</small></p></div>]]></content:encoded>
								<comments>https://www.torneodipalo.com/index.php/lungodegenti-bafana-bafana-4-7?blog=6#comments</comments>
			<wfw:commentRss>https://www.torneodipalo.com/index.php?blog=6&#38;tempskin=_rss2&#38;disp=comments&#38;p=2480</wfw:commentRss>
		</item>
				<item>
			<title>Calli    -    Scainari    =    7 - 4</title>
			<link>https://www.torneodipalo.com/index.php/calli-scainari-7-2?blog=6</link>
			<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 21:09:00 +0000</pubDate>			<dc:creator>Anonimo</dc:creator>
			<category domain="main">Fase iniziale</category>			<guid isPermaLink="false">2479@https://www.torneodipalo.com/</guid>
						<description>&lt;div&gt;CALLI&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;1        -        Armellin Luca&lt;br /&gt;3        -        Bellucco Carlo&lt;br /&gt;1        -        Berti Stefano&lt;br /&gt;2        -        Papi Diego&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SCAINARI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;1        -        Calore Omar&lt;br /&gt;1        -        Corvetti Claudio&lt;br /&gt;1        -        Demiraj Erald&lt;br /&gt;1        -        Galeazzo Andrea&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;p class=&quot;PDq2pG_selectionAnchorContainer&quot; data-start=&quot;25&quot; data-end=&quot;376&quot;&gt;C&#039;erano tutti gli ingredienti per una grande serata: due squadre piene di storia, decine di edizioni del Torneo di Palo distribuite tra i giocatori in campo e quella sensazione che, prima o poi, qualcuno avrebbe dovuto salutare il 2026. Alla fine a sorridere sono i Calli, ma il 7-4 finale racconta una partita più netta di quanto in realtà sia stata.&lt;/p&gt;
&lt;p data-start=&quot;378&quot; data-end=&quot;663&quot;&gt;I bisognosi di pedicure partono con il piede giusto e nel giro di pochi minuti prendono in mano la gara. Diego Papi rompe il ghiaccio, Carlo Bellucco raddoppia e Luca Armellin firma il momentaneo 3-0. Sembra l&#039;inizio di una serata tranquilla, ma pensarlo contro gli Scainari è sempre un azzardo.&lt;/p&gt;
&lt;p data-start=&quot;665&quot; data-end=&quot;1081&quot;&gt;E infatti la vecchia guardia risponde presente. Omar Calore accende la miccia, Andrea Galeazzo continua la rimonta ed Erald Demiraj completa l&#039;opera prima dell&#039;intervallo. A inizio ripresa arriva perfino il sorpasso firmato Claudio Corvetti, uno che di partite da dentro o fuori ne ha giocate probabilmente più di chiunque altro al patronato. Per qualche minuto sembra che l&#039;esperienza possa davvero ribaltare tutto.&lt;/p&gt;
&lt;p data-start=&quot;1083&quot; data-end=&quot;1392&quot;&gt;È lì, però, che i Calli dimostrano perché da qualche stagione siano diventati una presenza fissa nelle fasi finali. Stefano Berti ristabilisce subito la parità, Papi rimette il muso avanti e nel finale Bellucco mette la firma definitiva con una doppietta che spegne definitivamente le speranze degli Scainari.&lt;/p&gt;
&lt;p data-start=&quot;1394&quot; data-end=&quot;1625&quot;&gt;Probabilmente hanno pesato anche le rotazioni. Gli Scainari ritrovavano Giulio Borella, assente nelle prime tre gare per infortunio, ma alla lunga la fatica si è fatta sentire e i Calli hanno avuto più energie nel momento decisivo.&lt;/p&gt;
&lt;p data-start=&quot;1627&quot; data-end=&quot;1986&quot;&gt;Negli ultimi minuti affiora anche un pizzico di nervosismo, inevitabile quando in palio c&#039;è un posto tra le migliori otto. Nulla che sfugga di mano: Matteo Mezzalana gestisce tutto con autorevolezza, riportando rapidamente la calma mentre attorno al campo il pubblico continua a seguire ogni azione con una birra in mano e un occhio alle ordinazioni di cotolette del BarH.&lt;/p&gt;
&lt;p data-start=&quot;1988&quot; data-end=&quot;2186&quot;&gt;Per gli Scainari termina così un&#039;altra avventura di una delle squadre più longeve e ricche di storia del Torneo di Palo, capace ancora una volta di dimostrare che l&#039;esperienza non passa mai di moda, e con l&#039;ennesimo Coppa del Nonno in saccoccia. &lt;/p&gt;
&lt;p data-start=&quot;2188&quot; data-end=&quot;2427&quot; data-is-last-node=&quot;&quot; data-is-only-node=&quot;&quot;&gt;Per i Calli, invece, il cammino continua. Ai quarti li aspetta la squadra forse più in forma del torneo: i Subo. Spettacolo assicurato!&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;item_footer&quot;&gt;&lt;p&gt;&lt;small&gt;&lt;a href=&quot;https://www.torneodipalo.com/index.php/calli-scainari-7-2?blog=6&quot;&gt;Original post&lt;/a&gt; blogged on &lt;a href=&quot;http://b2evolution.net/&quot;&gt;b2evolution&lt;/a&gt;.&lt;/small&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>CALLI</div>
<div>1        -        Armellin Luca<br />3        -        Bellucco Carlo<br />1        -        Berti Stefano<br />2        -        Papi Diego<br /><br />SCAINARI<br /><br /></div>
<div>1        -        Calore Omar<br />1        -        Corvetti Claudio<br />1        -        Demiraj Erald<br />1        -        Galeazzo Andrea</div>
<div> </div>
<div> </div>
<div>
<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="25" data-end="376">C'erano tutti gli ingredienti per una grande serata: due squadre piene di storia, decine di edizioni del Torneo di Palo distribuite tra i giocatori in campo e quella sensazione che, prima o poi, qualcuno avrebbe dovuto salutare il 2026. Alla fine a sorridere sono i Calli, ma il 7-4 finale racconta una partita più netta di quanto in realtà sia stata.</p>
<p data-start="378" data-end="663">I bisognosi di pedicure partono con il piede giusto e nel giro di pochi minuti prendono in mano la gara. Diego Papi rompe il ghiaccio, Carlo Bellucco raddoppia e Luca Armellin firma il momentaneo 3-0. Sembra l'inizio di una serata tranquilla, ma pensarlo contro gli Scainari è sempre un azzardo.</p>
<p data-start="665" data-end="1081">E infatti la vecchia guardia risponde presente. Omar Calore accende la miccia, Andrea Galeazzo continua la rimonta ed Erald Demiraj completa l'opera prima dell'intervallo. A inizio ripresa arriva perfino il sorpasso firmato Claudio Corvetti, uno che di partite da dentro o fuori ne ha giocate probabilmente più di chiunque altro al patronato. Per qualche minuto sembra che l'esperienza possa davvero ribaltare tutto.</p>
<p data-start="1083" data-end="1392">È lì, però, che i Calli dimostrano perché da qualche stagione siano diventati una presenza fissa nelle fasi finali. Stefano Berti ristabilisce subito la parità, Papi rimette il muso avanti e nel finale Bellucco mette la firma definitiva con una doppietta che spegne definitivamente le speranze degli Scainari.</p>
<p data-start="1394" data-end="1625">Probabilmente hanno pesato anche le rotazioni. Gli Scainari ritrovavano Giulio Borella, assente nelle prime tre gare per infortunio, ma alla lunga la fatica si è fatta sentire e i Calli hanno avuto più energie nel momento decisivo.</p>
<p data-start="1627" data-end="1986">Negli ultimi minuti affiora anche un pizzico di nervosismo, inevitabile quando in palio c'è un posto tra le migliori otto. Nulla che sfugga di mano: Matteo Mezzalana gestisce tutto con autorevolezza, riportando rapidamente la calma mentre attorno al campo il pubblico continua a seguire ogni azione con una birra in mano e un occhio alle ordinazioni di cotolette del BarH.</p>
<p data-start="1988" data-end="2186">Per gli Scainari termina così un'altra avventura di una delle squadre più longeve e ricche di storia del Torneo di Palo, capace ancora una volta di dimostrare che l'esperienza non passa mai di moda, e con l'ennesimo Coppa del Nonno in saccoccia. </p>
<p data-start="2188" data-end="2427" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Per i Calli, invece, il cammino continua. Ai quarti li aspetta la squadra forse più in forma del torneo: i Subo. Spettacolo assicurato!</p>
</div><div class="item_footer"><p><small><a href="https://www.torneodipalo.com/index.php/calli-scainari-7-2?blog=6">Original post</a> blogged on <a href="http://b2evolution.net/">b2evolution</a>.</small></p></div>]]></content:encoded>
								<comments>https://www.torneodipalo.com/index.php/calli-scainari-7-2?blog=6#comments</comments>
			<wfw:commentRss>https://www.torneodipalo.com/index.php?blog=6&#38;tempskin=_rss2&#38;disp=comments&#38;p=2479</wfw:commentRss>
		</item>
				<item>
			<title>Goderecci Di Tosa    -    Tu Quoque     =    1 - 8</title>
			<link>https://www.torneodipalo.com/index.php/goderecci-di-tosa-tu-quoque?blog=6</link>
			<pubDate>Fri, 17 Jul 2026 23:20:00 +0000</pubDate>			<dc:creator>Anonimo</dc:creator>
			<category domain="main">Fase iniziale</category>			<guid isPermaLink="false">2476@https://www.torneodipalo.com/</guid>
						<description>&lt;div&gt;GODERECCI DI TOSA&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;1        -        Rainis Cesare&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;TU QUOQUE&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;2        -        Bettella Nicolò&lt;br /&gt;2        -        Compagnin Luca&lt;br /&gt;1                Goldin Davide&lt;br /&gt;1        -        Pasianotto Giulio&lt;br /&gt;1        -        Toffanin Davide&lt;br /&gt;1        -        Valente Nicolò&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;p class=&quot;pdq2pgselectionanchorcontainer&quot;&gt;Ci sono partite in cui il risultato racconta quasi tutto. Questa è una di quelle.&lt;/p&gt;
&lt;p data-start=&quot;301&quot; data-end=&quot;470&quot;&gt;I Tu Quoque confermano di essere una delle squadre più solide del TdP 2026 e superano con autorità i Goderecci di Tosa, conquistando i quarti di finale con un netto 8-1.&lt;/p&gt;
&lt;p data-start=&quot;472&quot; data-end=&quot;910&quot;&gt;La gara prende subito la direzione voluta dai favoriti. Luca Compagnin apre le marcature, Nicolò Bettella firma una doppietta nel primo tempo e Nicolò Valente porta il punteggio sul 4-0 prima dell&#039;intervallo. Nella ripresa i Tu Quoque continuano a spingere con un altro palo di Compagnin, e poi di Davide Toffanin, Giulio Pasianotto e Davide Goldin, mentre per i Goderecci il meritato palo della bandiera porta la firma di Cesare Rainis.&lt;/p&gt;
&lt;p data-start=&quot;912&quot; data-end=&quot;1458&quot;&gt;C&#039;è poco da rimproverare ai ragazzi di Tosa. Già il raggiungimento degli spareggi rappresentava un piccolo traguardo, soprattutto dopo l&#039;eliminazione al primo turno dello scorso anno. Questa volta il passaggio alla fase a eliminazione diretta è arrivato e, dall&#039;altra parte del campo, c&#039;era probabilmente uno degli ostacoli più difficili che il tabellone potesse proporre. Una squadra reduce da una finale e da una semifinale nelle ultime due edizioni, abituata a giocare questo tipo di partite e capace di imporre fin da subito il proprio ritmo.&lt;/p&gt;
&lt;p data-start=&quot;1460&quot; data-end=&quot;1678&quot;&gt;Nemmeno l&#039;assenza dell&#039;esordiente Alessandro Greggio, una delle sorprese più piacevoli della prima fase, ha rallentato la corsa dei Tu Quoque, che hanno dimostrato ancora una volta profondità di rosa e grande maturità.&lt;/p&gt;
&lt;p data-start=&quot;1680&quot; data-end=&quot;2196&quot;&gt;Mentre al BarH le polpette continuavano ad uscire dal forno con una velocità quasi pari ai pali dei Tu Quoque, sul campo il verdetto era ormai scritto da tempo. Ma il TdP non finisce sempre con il triplice fischio. Finisce anche qualche ora dopo, sui gradini della chiesa, dove i ragazzi dei Goderecci hanno chiuso la serata come tante altre durante questo torneo: insieme, a chiacchierare e a ridere. Perché se il passaggio del turno era un obiettivo, vivere il Torneo fino in fondo era forse quello più importante.&lt;/p&gt;
&lt;p data-start=&quot;2198&quot; data-end=&quot;2477&quot; data-is-last-node=&quot;&quot; data-is-only-node=&quot;&quot;&gt;Per i Tu Quoque, invece, il cammino continua. I quarti di finale contro i Gio Carioca saranno un ulteriore banco di prova di una squadra che, più che aver raggiunto un traguardo, sembra semplicemente aver imboccato la strada che sperava di percorrere fin dall&#039;inizio del torneo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br /&gt;                &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;item_footer&quot;&gt;&lt;p&gt;&lt;small&gt;&lt;a href=&quot;https://www.torneodipalo.com/index.php/goderecci-di-tosa-tu-quoque?blog=6&quot;&gt;Original post&lt;/a&gt; blogged on &lt;a href=&quot;http://b2evolution.net/&quot;&gt;b2evolution&lt;/a&gt;.&lt;/small&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>GODERECCI DI TOSA</div>
<div>1        -        Rainis Cesare</div>
<div><br />TU QUOQUE</div>
<div>2        -        Bettella Nicolò<br />2        -        Compagnin Luca<br />1                Goldin Davide<br />1        -        Pasianotto Giulio<br />1        -        Toffanin Davide<br />1        -        Valente Nicolò</div>
<div> </div>
<div>
<p class="pdq2pgselectionanchorcontainer">Ci sono partite in cui il risultato racconta quasi tutto. Questa è una di quelle.</p>
<p data-start="301" data-end="470">I Tu Quoque confermano di essere una delle squadre più solide del TdP 2026 e superano con autorità i Goderecci di Tosa, conquistando i quarti di finale con un netto 8-1.</p>
<p data-start="472" data-end="910">La gara prende subito la direzione voluta dai favoriti. Luca Compagnin apre le marcature, Nicolò Bettella firma una doppietta nel primo tempo e Nicolò Valente porta il punteggio sul 4-0 prima dell'intervallo. Nella ripresa i Tu Quoque continuano a spingere con un altro palo di Compagnin, e poi di Davide Toffanin, Giulio Pasianotto e Davide Goldin, mentre per i Goderecci il meritato palo della bandiera porta la firma di Cesare Rainis.</p>
<p data-start="912" data-end="1458">C'è poco da rimproverare ai ragazzi di Tosa. Già il raggiungimento degli spareggi rappresentava un piccolo traguardo, soprattutto dopo l'eliminazione al primo turno dello scorso anno. Questa volta il passaggio alla fase a eliminazione diretta è arrivato e, dall'altra parte del campo, c'era probabilmente uno degli ostacoli più difficili che il tabellone potesse proporre. Una squadra reduce da una finale e da una semifinale nelle ultime due edizioni, abituata a giocare questo tipo di partite e capace di imporre fin da subito il proprio ritmo.</p>
<p data-start="1460" data-end="1678">Nemmeno l'assenza dell'esordiente Alessandro Greggio, una delle sorprese più piacevoli della prima fase, ha rallentato la corsa dei Tu Quoque, che hanno dimostrato ancora una volta profondità di rosa e grande maturità.</p>
<p data-start="1680" data-end="2196">Mentre al BarH le polpette continuavano ad uscire dal forno con una velocità quasi pari ai pali dei Tu Quoque, sul campo il verdetto era ormai scritto da tempo. Ma il TdP non finisce sempre con il triplice fischio. Finisce anche qualche ora dopo, sui gradini della chiesa, dove i ragazzi dei Goderecci hanno chiuso la serata come tante altre durante questo torneo: insieme, a chiacchierare e a ridere. Perché se il passaggio del turno era un obiettivo, vivere il Torneo fino in fondo era forse quello più importante.</p>
<p data-start="2198" data-end="2477" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Per i Tu Quoque, invece, il cammino continua. I quarti di finale contro i Gio Carioca saranno un ulteriore banco di prova di una squadra che, più che aver raggiunto un traguardo, sembra semplicemente aver imboccato la strada che sperava di percorrere fin dall'inizio del torneo.</p>
<p><br />                <br /><br /></p></div><div class="item_footer"><p><small><a href="https://www.torneodipalo.com/index.php/goderecci-di-tosa-tu-quoque?blog=6">Original post</a> blogged on <a href="http://b2evolution.net/">b2evolution</a>.</small></p></div>]]></content:encoded>
								<comments>https://www.torneodipalo.com/index.php/goderecci-di-tosa-tu-quoque?blog=6#comments</comments>
			<wfw:commentRss>https://www.torneodipalo.com/index.php?blog=6&#38;tempskin=_rss2&#38;disp=comments&#38;p=2476</wfw:commentRss>
		</item>
			</channel>
</rss>
