1 - Butucel Alessandro
1 - Ruffin Francesco
Tra una porzione di pesce fritto, una montagna di patatine e qualche birra che continuava a viaggiare dal Bar H ai tavoli, la terza gara della domenica metteva di fronte due squadre che arrivavano all'appuntamento con obiettivi molto diversi. Da una parte la Mala Del Force, campione in carica e chiamata a raggiungere i Lungodegenti in vetta al Girone C. Dall'altra i Goderecci di Tosa, a caccia di un'impresa che avrebbe riaperto completamente il discorso qualificazione.
Per buona parte del primo tempo, a dire il vero, l'impresa non è sembrata poi così lontana. La Mala fatica a carburare, forse con nelle gambe gli strascichi della lunga serata TdGIN del venerdì. I Goderecci giocano senza timori reverenziali, rincorrono ogni pallone, pressano e tengono testa ai favoriti del girone. L'equilibrio viene spezzato soltanto da Parpajola e da Bordin, che permettono ai campioni in carica di andare al riposo avanti 2-0 senza però dare la sensazione di avere il controllo assoluto della gara.
Poi arriva il secondo tempo. Ruffin riaccende subito le speranze dei Goderecci, ma come dicevano i nostri nonni “mai astiare el can che dorme”. Nel giro di pochi minuti Duranti trova due pali, Faggin aggiunge il suo contributo e Parpajola torna a fare ciò che gli riesce meglio da anni: spostare gli equilibri delle partite. La Mala alza improvvisamente il ritmo e la differenza di esperienza emerge in tutta la sua evidenza.
I Goderecci, però, meritano applausi sinceri. Nonostante il passivo continui a crescere, non smettono mai di giocare. Più volte sfiorano il palo per questione di centimetri, colpendo quella zona grigia che separa il gesto giusto dalla gloria. Alla fine Butucel trova il meritato secondo palo che rende almeno un po' meno severo il tabellino.
Nel mezzo di tutto c'è stato il momento che avrebbe potuto consegnare la partita agli annali del folklore palistico. Gigi Sartori prova infatti l'impensabile: un palo di petto che avrebbe fatto esplodere il pubblico in un'apoteosi degna delle grandi occasioni. La tribuna trattiene il fiato, qualcuno si alza persino in piedi, ma il miracolo viene rimandato. La storia dovrà aspettare ancora.
Con questa vittoria la Mala raggiunge i Lungodegenti a quota 6 e trasforma lo scontro diretto dell'ultima giornata in una vera finale per il primo posto del girone. Per i Goderecci resta invece l'ultima sfida contro i Poeti, una partita che vale molto un ipotetico terzo posto da ripescaggio
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