C'era una certa curiosità attorno all'esordio delle Fiamme Gialle. Al BarH, per sicurezza, si stampano scontrini come se non ci fosse un domani: si sa mai. I finanzieri sono una delle novità di questa edizione; a parte qualche elemento proveniente dal Real Padova, per il resto si tratta di volti mai visti al TdP. L'interrogativo era quindi inevitabile: semplice comparsa estiva o possibile mina vagante del girone? Per buona parte del primo tempo la risposta sembrava orientata verso la seconda ipotesi.
I debuttanti partono infatti senza alcun timore reverenziale. Simone Quito timbra due pali in rapida successione e, insieme al centro di Di Pasquale, porta le Fiamme Gialle sul 3-1. Dall'altra parte i Pole Pole rispondono con Richichi e Gusso, restando pienamente in partita. All'intervallo il risultato è ancora apertissimo e tutt'altro che scontato.
Poi arriva la ripresa e cambia completamente il copione.
I Pole Pole prendono progressivamente le misure agli avversari e iniziano a macinare gioco con una continuità che le Fiamme Gialle non riescono più a contenere. A guidare la rimonta è soprattutto Nicolò Volpato, che decide di trasformare il secondo tempo in una personale dimostrazione di efficacia offensiva: cinque pali in diciassette minuti che spaccano definitivamente la partita. Nel frattempo arrivano anche il secondo centro di Gusso e il contributo di Prosdocimi a completare un parziale che non lascia spazio a repliche.
Dalla panchina mister Barsotti dirige le operazioni con crescente soddisfazione. Qualcuno sostiene che lui e Volpato abbiano tratto particolare ispirazione dalla colonna sonora della serata: la barista del BarH, evidentemente groupie dei Greta, aveva infatti praticamente monopolizzato la playlist del torneo. Se sia stato merito della tattica o delle canzoni non è dato saperlo, ma il risultato finale sembra suggerire che entrambe abbiano avuto il loro peso.
Per i Pole Pole arrivano tre punti pesantissimi che li portano a quota quattro e li avvicinano sensibilmente agli ottavi di finale. Le Fiamme Gialle escono sconfitte, ma con un primo tempo che lascia intravedere potenzialità interessanti. Nel Girone F nulla è ancora deciso: la qualificazione resta assolutamente alla loro portata, a patto di trovare quella continuità che, almeno per una frazione di gara, avevano mostrato di possedere.
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