L'ultimo spareggio della serata metteva di fronte due squadre profondamente diverse per caratteristiche, ma accomunate dalla voglia di continuare il proprio cammino. Da una parte i Duri, gruppo giovane ormai stabilmente tra le protagoniste del TdP. Dall'altra i Colpiti da McKinley, una compagnia di amici che negli anni ha saputo costruirsi un'identità tutta sua, fatta di esperienza, battute e tanta voglia di stare insieme prima ancora che di giocare.
E infatti il prepartita dei Colpiti inizia ben prima del fischio d'inizio. Il tema caldo non riguarda schemi o marcature, ma una questione molto più delicata: chi dovrà offrire da bere una volta finita la partita, o peggio chi deve saldare i debiti lasciati dalle bevute della settimana scorsa. Una discussione che, complice anche il profumo delle cotolette proveniente dalla cucina, sembra distrarre più di qualcuno.
Come se non bastasse, entrambe le squadre si presentano con una divisa praticamente dello stesso colore. Tocca così a Matteo Mezzalana risolvere il problema con un rapido sorteggio per assenare le fluorescenti casacche.
Il primo tempo è un Duro monologo. Elia Moscardo rompe l'equilibrio e Mattia Nalon raddoppia, mentre i Colpiti non riescono mai a trovare la misura giusta per scalfire una difesa attentissima. Si va al riposo sul 2-0 con la sensazione che la squadra di Davide Gusso debba ancora entrare davvero in partita.
Nella ripresa Edoardo Stivanello prova subito a riaccendere le speranze, ma ogni tentativo di rimonta viene spento quasi immediatamente. Moscardo firma la doppietta personale, Nalon continua la sua serata perfetta e, nonostante il palo di Mattia Meggiorin tenga ancora in vita i Colpiti, il finale diventa un autentico assolo dei Duri. Andrea Fabris mette il suo nome sul tabellino e Nalon completa un poker personale che chiude definitivamente i conti.
Per i Colpiti termina comunque un torneo positivo, nel quale hanno ritrovato gli ottavi di finale grazie a un gruppo ricco di volti storici come Federico Conte, Davide Gusso, Jacopo Chiumento e Prof. Bobo Baldo. Una squadra che, probabilmente, continuerà a discutere di chi dovesse pagare il giro anche molto dopo il triplice fischio.
I Duri, invece, si regalano un quarto di finale di altissimo livello contro i Bafana Bafana. Una sfida tra due delle squadre più solide e continue degli ultimi anni, che promette di essere uno dei piatti forti dell'intera fase finale del Torneo di Palo.
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