3 - Grieco Giacomo
1 - La Paglia Tommaso
Se c'era una partita che, guardando il tabellone a inizio torneo, profumava di finale anticipata, era proprio questa. Duri e Calli si erano già regalati spettacolo nella fase a gironi, con quel 4-3 deciso soltanto al Golden Palo, e il destino ha voluto rimetterli uno di fronte all'altro quando in palio c'era l'accesso alla finalissima.
Il patronato risponde presente. Come ormai succede ogni volta che giocano i Calli, da Madonna Pellegrina parte una piccola processione di tifosi, amici e curiosi. Qualcuno scherza dicendo che manca solo il pullman organizzato. Nel frattempo, tra una birra della Festa della Birra e una chiacchiera davanti al BarH, tutti sanno che quella delle 21.50 sarà probabilmente la partita della serata. E infatti il campo non tradisce.
L'equilibrio dura praticamente per tutta la gara. I Calli provano a scappare con uno scatenato Giacomo Grieco, autore di una splendida tripletta, ma dall'altra parte i Duri rispondono con la calma di chi certe partite le ha già vissute. Elia Moscardo si prende la scena con quattro pali pesantissimi, mentre Edoardo Calore firma quello che alla fine risulterà decisivo. Nessuno riesce mai davvero a prendere il largo: ogni tentativo di fuga trova immediatamente una risposta, in una sfida giocata ad altissimo ritmo ma con una correttezza che merita quasi più applausi del risultato finale.
Ed è forse proprio questa la fotografia più bella della serata. Pochi falli, pochissime proteste, tanto rispetto e due squadre che pensano soprattutto a giocare. In un torneo dove l'eliminazione diretta può facilmente far salire la tensione, Calli e Duri regalano invece uno spettacolo che rende onore al pubblico, agli arbitri e al Torneo di Palo.
Alla fine, però, qualcosa fa la differenza. Forse è l'esperienza. I Duri, reduci dal titolo conquistato nel 2024 (nella cui semifinale si sbarazzarono proprio dei Calli) e ormai abituati a respirare l'aria delle grandi occasioni, dimostrano ancora una volta di sapere gestire i momenti decisivi. I Calli escono invece tra gli applausi, confermandosi una solida realtà, con un’evidente allergia alla conquista della finale….
Il triplice fischio libera la gioia dei Duri... ma solo per qualche minuto. Archiviati gli abbracci, il discorso si sposta sorprendentemente dal campo al meteo. Domenica incombe la finale, ma incombe anche una vacanza in Puglia programmata da tempo. Le previsioni non promettono nulla di buono e l'idea di un eventuale rinvio al lunedì sembra preoccupare quasi quanto gli ultimi assalti dei Calli. Prima, però, c'è una finale da giocare. E, meteo permettendo, i Duri ci saranno!!!!!
Nessun destino ci ha fatto rincontrate semplicemente un tabellone e dei gironi fatti peggio dei lavori del tram. Bravi.
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