Se il primo quarto di finale della serata è stato una sfida di nervi, il secondo ha raccontato un'altra storia. In campo sono scese due società che, per motivi geografici e generazionali, si conoscono benissimo. Da una parte i Subo, storica espressione della parrocchia di Cristo Re; dall'altra i Calli, simbolo della nuova generazione di Madonna Pellegrina. Due mondi separati da poche centinaia di metri e da una rivalità che dura da sempre.
Sugli spalti il clima è quello delle grandi occasioni. Da Madonna Pellegrina arriva una vera e propria migrazione di tifosi, tanto che qualcuno giura di aver intravisto anche il parroco tra il pubblico, venuto a sostenere i propri ragazzi. Il patronato si riempie e il campo risponde con una partita bella, intensa e, soprattutto, corretta.
L'avvio sorride ai Subo, che passano in vantaggio dopo appena un minuto con Riccardo Mazzucato. I Calli, però, non si scompongono e prima dell'intervallo ribaltano completamente la situazione grazie ai pali di Carlo Bellucco e Matteo Moro, chiudendo avanti 2-1.
L'inizio della ripresa indirizza ulteriormente la sfida. Moro firma subito la doppietta personale e allunga il vantaggio dei Calli. Luca Varotto prova a riaprire i giochi riportando i Subo a una sola lunghezza, ma prima Giacomo Grieco e poi Massimiliano Galdiolo, complice anche una grossolana disattenzione difensiva dei gialli, ristabiliscono immediatamente le distanze.
Nel finale Carlo Marinaro accorcia ancora con una conclusione di rara bellezza, probabilmente una delle più spettacolari dell'intera serata. È però troppo tardi per riaprire davvero la partita.
I Subo salutano il torneo con la sportività che li ha sempre contraddistinti. Nelle dichiarazioni del dopo gara non cercano alibi e riconoscono apertamente i meriti degli avversari, ammettendo come la qualificazione dei Calli sia assolutamente meritata.
Per i Callli, invece, continua un'estate sempre più convincente. Dopo aver eliminato gli Scainari e i Subo, ad attenderli ci saranno i Duri, in una semifinale che sa già di rivincita dopo il 4-3 al Golden Palo con cui avevano avuto la meglio nella fase a gironi. Una sfida che, considerato anche il precedente di poche settimane fa, promette ancora scintille.
Buongiorno! Grazie per avermi citato nell’articolo! Sì il parroco era presente e anche nelle altre partite per sostenere i miei ragazzi! Complimenti a voi per la bella organizzazione del torneo! Una splendida occasione per stare insieme! don Stefano Margola
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