ulla carta era probabilmente la sfida più equilibrata degli spareggi. Due squadre esperte, due gruppi abituati a frequentare le fasi nobili del Torneo di Palo e parecchi giocatori che, messi insieme, potrebbero raccontare buona parte della storia recente del TdP. Alla fine, però, il campo ha dato una risposta piuttosto chiara: i Bafana Bafana sono tornati.
Quel 6-0 a tavolino incassato contro i Subo aveva inevitabilmente lasciato qualche punto interrogativo. Quanto valevano davvero i campioni del 2023? La risposta è arrivata in maniera convincente. Per tutta la serata hanno dato la sensazione di sapere sempre cosa fare: ritmo, ordine, cambi puntuali e una padronanza degli spazi che raramente si vede in una gara da dentro o fuori.
La partita prende subito una direzione precisa. Scarani apre le danze, Antonello raddoppia e, nel finale del primo tempo, Aboulwafi e Matteo Paccagnella scavano un solco importante. Alessandro Ruzza riesce ad accorciare prima dell'intervallo, ma i Lungodegenti hanno sempre l'impressione di dover rincorrere.
Nella ripresa Giovanni Cacco allunga nuovamente, poi gli ex Toffees provano con orgoglio a rimanere aggrappati alla partita. Pierclaudio Rozzarin, Alessandro Ruzza e Nicola Munari riportano più volte i Lungodegenti a distanza di speranza, ma ogni tentativo trova puntualmente una risposta dall'altra parte. Ancora Aboulwafi prima e infine Enrico Savioli mettono il sigillo definitivo su una qualificazione che, a conti fatti, non è mai sembrata realmente in discussione.
A bordo campo non mancavano certo i personaggi. A dirigere le operazioni dei Lungodegenti c'era il loro storico mentore Michelino De Angelis, che per l'occasione si è presentato con un taglio di capelli liberamente ispirato a Cristiano Ronaldo. Un look da fuoriclasse che, però, non è riuscito a trovare un corrispettivo in campo.
Si chiude così il torneo dei Lungodegenti, squadra nata sulle solide fondamenta dei gloriosi Toffees e capace anche quest'anno di confermarsi tra le realtà più competitive. Per i Bafana Bafana, invece, il cammino continua con un quarto di finale che profuma di grande classica: dall'altra parte ci saranno i Duri, anche loro ex campioni …. Che spettacolo sia allora.
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