Mentre dal forno iniziavano ad uscire le prime, attesissime polpette della serata, sul campo i Pole Pole hanno sfornato una prestazione altrettanto convincente, staccando il pass per i quarti di finale con un netto 7-2 ai danni del Racing Stanza Grande.
Per una ventina di minuti, però, la partita è sembrata raccontare una storia diversa. Federico Breda aveva portato avanti il Racing, prima che Paolo Richichi ribaltasse il risultato con una doppietta che valeva il 2-1 dell'intervallo. Da lì in poi, però, i Pole Pole hanno cambiato marcia.
Federico Nordio ha firmato due pali in cinque minuti scavando il primo solco, La Torre ha provato a riaprire la sfida con il momentaneo 4-2, ma è stato soltanto un'illusione. Ancora Richichi, autore di un sontuoso poker personale, e Nicolò Volpato hanno completato un successo che non è mai stato realmente in discussione nella seconda metà di gara.
Il Racing ha probabilmente pagato qualcosa in termini di esperienza e anche alcune assenze pesanti. Quella di Mattia Martin, uomo di maggior curriculum della rosa, e soprattutto quella dello squalificato Alessandro Di Flaviano. Un'assenza particolare, perché fuori dal campo Di Flaviano è molto più conosciuto come Rubricalimenti, divulgatore seguito da oltre duecentomila persone che ogni giorno spiega in maniera semplice ma rigorosa la scienza dell'alimentazione. Stavolta, però, il suo menù prevedeva soltanto una giornata di squalifica... e una porzione abbondante di sofferenza vista dalla panchina.
Il Racing Stanza Grande saluta comunque il torneo lasciando un'ottima impressione. Nato quasi per scherzo come "fratello maggiore" del Deportivo Lo Stanzino, da cui prende bonariamente il nome, il gruppo ha affrontato il TdP con entusiasmo e curiosità, fermandosi spesso anche dopo le proprie partite a osservare le squadre più esperte, quasi fosse un corso accelerato di Palo applicato. Un atteggiamento che lascia intuire come questo possa essere soltanto il primo capitolo della loro storia.
Per i Pole Pole, invece, il cammino continua. E adesso arriva l'esame più difficile: ai quarti li aspettano i campioni in carica della Mala Del Force. Se davvero questa squadra vuole candidarsi tra le grandi protagoniste del TdP 2026, il momento di dimostrarlo è ora arrivato.
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