Quando si arriva all'ultima giornata dei gironi, capita spesso che una squadra giochi per qualificarsi e l'altra semplicemente per chiudere bene il proprio torneo. Questa, però, non era una di quelle serate. Per il Racing Stanza Grande la missione era chiara: vincere e blindare il secondo posto del Girone E. La Dark Palo Gang, invece, si presentava al campo aggrappata a una combinazione di risultati talmente improbabile da far impallidire anche i più esperti cultori delle classifiche TdP. Servivano una vittoria larga, incastri favorevoli e persino una certa attenzione al fronte disciplinare. Difficile? Molto. Impossibile? Non ancora.
L'avvio è vivace e nei primi dieci minuti il tabellone si muove già tre volte. Il Racing trova due pali con Mazzuccato ed El Hamdi, mentre per la Dark Palo Gang con il solito Alessio Baran. Nessuno però riesce a prendere davvero il controllo della partita e la sensazione è che la gara possa andare in qualsiasi direzione.
A metà primo tempo arriva anche un episodio destinato a generare discussioni da BarH. Un intervento particolarmente scomposto di un giocatore dello Stanza Grande porta l'arbitro a indicare il dischetto. Sulla dinamica dell'azione le testimonianze raccolte dopo la partita risultano sorprendentemente divergenti, come spesso accade al Torneo di Palo quando il ricordo degli eventi viene influenzato da birre, panini e punti di vista.
Baran continua a trascinare i suoi e realizza altri due pali che permettono ai giovanissimi del girone di presentarsi all'intervallo in vantaggio. Per qualche minuto, quella qualificazione che sembrava appartenere al regno della fantascienza torna addirittura ad affacciarsi nelle conversazioni dei presenti.
Nella ripresa emerge però l'esperienza del Racing. El Hamdi firma il pareggio e poco dopo La Torre trova il palo che completa la rimonta. Non è una vittoria travolgente, né probabilmente voleva esserlo. È semplicemente la vittoria che serviva.
Il 4-3 finale consegna allo Stanza Grande il secondo posto del girone e l'accesso agli spareggi, dove ad attenderlo ci saranno i Pole Pole. Per la Dark Palo Gang si chiude invece il TdP 2026, ma con una curiosa scena finale: pochi minuti dopo il fischio conclusivo, i ragazzi si presentano dall'organizzazione per reclamare le magliette ufficiali del torneo, non ancora consegnate. Del resto le vacanze sono alle porte e quelle maglie devono ancora fare parecchi chilometri. Perché certe squadre escono dal tabellone, ma non smettono di rappresentare il Torneo di Palo.
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