Quando il calendario propone Subo contro Gio Carioca, da queste parti non si gioca mai una partita come le altre. Troppi incroci, troppe maglie condivise, troppe estati passate dalla stessa parte della barricata.
Come se non bastasse, i Subo si presentano all'appuntamento privi del proprio condottiero. Mister Pappo Masiero è infatti costretto a dare forfait a causa di un tamponamento avvenuto nelle ore precedenti alla partita. Sulla dinamica del sinistro le autorità stanno ancora lavorando e, secondo alcune indiscrezioni raccolte al BarH, lo stesso JM non sarebbe completamente esente da responsabilità. C'è chi sostiene che stesse già studiando gli accoppiamenti della fase finale, chi invece parla di una distrazione causata dal profumo della Pizza al Cubetto che già invadeva il Patronato. La verità emergerà forse nei prossimi giorni. Fatto sta che per i Subo si tratta della seconda partita consecutiva senza allenatore e della seconda vittoria consecutiva.
La gara, almeno inizialmente, è più equilibrata di quanto il risultato finale lasci immaginare. I Gio Carioca, presentatisi in appena cinque effettivi, stringono i denti e per buona parte del primo tempo riescono a restare agganciati agli avversari. Del resto la posta in palio è importante: una sconfitta contenuta potrebbe ancora lasciare aperta qualche speranza di qualificazione attraverso il confronto con le terze degli altri gironi.
Con il passare dei minuti però il caldo comincia a pesare. I Subo aumentano progressivamente il ritmo e mostrano tutto il proprio repertorio fatto di esperienza, organizzazione e cinismo. Mbida apre la strada, Cecconi e Mazzucato allargano il divario, Varotto aggiunge il proprio contributo e la macchina gialla continua a produrre gioco senza particolari sbavature. I Gio Carioca rispondono con l'orgoglio di Bertotti, Peruzzo e Capuzzo, ma la sensazione è che la partita abbia ormai preso una direzione ben precisa.
Nel frattempo dal BarH continuano ad arrivare aggiornamenti inquietanti sulla Pizza al Cubetto, che sembra sparire a velocità superiore persino ai pali dei Subo. Qualcuno in campo appare più preoccupato per la disponibilità delle ultime teglie che per la differenza reti.
Il 13-4 finale consegna ai Subo un girone perfetto: tre vittorie, primo posto e la sensazione di essere una delle squadre più attrezzate dell'intero torneo. Per i Gio Carioca pare terminata invece un'edizione combattuta ma complicata, con la speranza qualificazione che sembra sfumata assieme agli ultimi tranci di pizza. Resta infine un interrogativo che anima già le discussioni del BarH: per la fase finale mister Masiero tornerà regolarmente in panchina oppure i Subo, vista la curiosa coincidenza statistica, proveranno a convincerlo a rimanere ancora qualche giorno lontano dal campo?
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