LEMME LEMME P
2 - anselmi michele
4 - corvetti claudio
1 - corvetti francesco
2 - favarato paolo
2 - panizzolo denis
2 - tombola filippo
DERRICK
1 - callegaro paolo
2 - di vittorio alberto
2 - gusso daniele
3 - rozzarin pierclaudio
Scongiurato il pericolo rinvia per maltempo, la finalissima inizia con mezz’ora di ritardo a causa dello slittamento dell’inizio della finale under 14 per motivi poco chiari. In campo dunque Lemme Lemme P, finalmente giunta in finale dopo diversi tentativi, e Derrick, che ha il pubblico dalla sua e “gioca in casa”. Pochi secondi dopo il fischio d’inizio e i Lemme Lemme sono già in vantaggio a causa di un errore avversario, il Derrick però non si spaventa e ribalta il risultato: 2 a 1. Neanche il tempo di esultare che il risultato è di nuovo in parità. La partita è emozionantissima e i pali si susseguono uno dopo l’altro. Il Derrick va a segno ancora due volte e sembra che possa ripetere l’impresa della semifinale, ma deve tornare presto coi piedi per terra perché l’avversario in quatto e quattrotto accorcia, pareggia, e sorpassa. I Lemme Lemme cominciano così a impadronirsi del campo e oltre a giocare meglio degli avversari ha anche la fortuna (e la bravura) di colpire il palo praticamente a ogni tiro: così prima al riposo i risultato è 7 a 4. Dopo lo show dell’intervallo dedicato alle premiazioni del torneo under 14 si rientra in campo per la ripresa, con il Derrick che seogna di ripetere le rimonte avvenute negli ottavi e nei quarti di finale. La realtà però è un’altra. In due tiri i Lemme Lemme trovano altrettanti pali e mettono virtualmente le mani sulla coppa. Feriti nell’orgoglio i giocatori in maglia rossa riprendono a giocare sospinti dal pubblico e si riportano sotto, ma non sono fortunati (e bravi) nel concretizzare le molte occasioni create. A pochi minuti dalla fine il distacco è di soli tre pali e i giocatori del Derrick vogliono crederci. A spegnere ogni velleità ci pensa la premiata ditta Corvetti-Anselmi che chiude definitivamente l’incontro con tre pali più o meno fortunosi. L’ultimo segno sul tabellino dei marcatori lo mette Rozzarin che si laurea capocannoniere del torneo. Al triplice fischio i Lemme Lemme P possono festeggiare la tanto agognata coppa sfuggita sempre per un pelo: vittoria ampiamente meritata e (quasi) mai in discussione. Per il Derrick un briciolo di delusione per aver perso un’occasione che difficilmente si ripresenterà in futuro, ma al tempo stesso la soddisfazione il fatto di annoverare tre le proprie fila il miglior giocatore del torneo (Daniele Gusso) e i primi tre della classifica cannonieri.
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