ciccomascolo andrea - 1
corsale enrico - 2
politeo dario - 2

gobbo stefano - 2
piantoni carlo - 1

Cronaca:
Nonostante l'ora di cena, a bagnare la partita d'esordio del TdP 2011 c'è un numeroso pubblico, ansioso di riprendere l'abitudine che caratterizzerà le serate estie fino a metà luglio. Sulla piastra i campioni in carica dei Ma che Ritmo, con un'insolita divisa rossa, sfidano i Boia l'Orso per ottenere i primi 3 punti in palio di queso torneo. L'inizio della partita è strano, i giocatori sembrano dover prendere le misure a un campo un po' scivoloso e a un pallone che rimbalza molto, con qualche errore di troppo il primo tempo si conclude sul risultato di 2 a 2. Visto l'andazzo della gara il pubblico sa che può succedere di tutto, ma i campioni vogliono mettere le cose in chiaro, e dopo un palo immediatamente pareggiato, escono alla distanza portandosi in vantaggio di due marcature e chiudendo di fatto il match. Il triplice fischio decreta così il successo della squadra di Corsale, che parte col piede giusto per difendere il titolo, gli "Scout" invece sono già con le spalle al muro, dovranno vincere la prossima per evitare l'ennesimo deludente eliminazione al primo turno.

corvetti claudio - 2
panizzolo denis - 2
pizzo riccardo - 1
tombola filippo - 3

bettio davide - 8
corsale enrico - 2

Grande spettacolo nella finalissima del Torneo di Palo 2010: Ma che Ritmo e Lemme Lemme P danno vita ad una gara dalle mille emozioni contrassegnata da un altissimo livello tecnico. Ci si aspettava che i Lemme Lemme facessero dell'avversario un sol boccone, e invece già dalle prime battute si intuisce che non sarà così. Il primo tempo è un botta e risposta tra le due squadre, o meglio, tra Bettio (suoi tutti i 4 pali dei McR nel primo tempo) e i campioni in carica: ogni volta che qualcuno segna, l'altra squadra risponde subito, e così all'intervallo il tabellone del punteggio dice 4 a 4. Al ritorno in campo i Lemme Lemme sembrano determinati a far rispettare il pronostico e vanno in vantaggio per due volte (momentaneo pareggio ovviamente di Bettio) fino a quando non accade l'impensabile. Gli uomini in maglia gialloblu diventano padroni assoluti del campo e si portano avanti di 4 lunghezze quando sul cronometro mancano poco più di 5 minuti. Il sogno di alzare la coppa è quasi realtà, ma capitan Corvetti non ci sta e trova due pali di pregevole fattura che riaprono improvvisamente la contesa. Gli ultimi minuti sono palpitanti, ma ormai è troppo tardi per i campioni in carica, i Ma che ritmo possono dar via ai festeggiamenti e capitan Corsale può alzare finalmente quella coppa inseguita per oltre un decennio.

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anselmi michele - 1
corvetti claudio - 4
mingatti paolo - 2
pizzo riccardo - 1

tognon alberto - 2
varotto luca - 1

L'attesa per la seconda semifinale è snervante, il pubblico accorso in massa non vede l'ora di vedere in campo Sub(o)Africa e Lemme Lemme P, per accompagnare i beniamini gialloneri ad una storica finale. Al fischio d'inizio però i Subo devono fare i conti con la realtà, i Lemme Lemme sono una macchina da palo e in men che non si dica sono già sul 3 a 0. La squadra di Masiero però esce fuori pian piano, ricomincia a tessere la trama del gioco che l'ha portata fin qui facendo indietreggiare gli avversari, e dopo vari tentativi trova il palo dell'1 a 3 prima del riposo. Al rientro in campo l'inerzia della partita è dalla loro parte, ma non riescono a concretizzare come fatto in abbondanza nelle precedenti partite, e si sa, i Lemme Lemme non perdonano e quando decidono che vogliono fare palo lo fanno. Con i campioni avanti di 5 la partita si fa divertente: i Subo continuano ad attaccare, anche se in modo confuso, per riaprire la partita, i Lemme Lemme si affidano a ripartenze spettacolari per chiuderla definitivamente, e il pubblico urla e inveisce qualsiasi cosa accada, non si sa bene il perché. Il finale comunque è 8 a 3 per i Lemme Lemme P che come da pronostico avranno la possibilità di difendere il titolo nella finalissima, i Sub(o)Africa chiudono al terzo posto per il secondo anno consecutivo, e devono rimandare un'altra volta l'appuntamento con la storia.

bettio davide - 2
ciccomascolo andrea - 3
corsale enrico - 1
foti giuliano - 1
politeo dario - 1

giacomello giulio - 1
Kreko Egi - 1
tonzig francesco - 1

Alle 20,30 prende il via la prima semifinale del TdP 2010, con Ma che ritmo e Ara che robi decisi a conquistare l'atto finale del sabato sera. Parte subito bene la squadra di capitan Corsale, che va a segno due volte al termine di ottime azioni, gli Ara che Robi provano a reagire e accorciano le distanze con un bel tiro di Kreko. È solo un fuoco di paglia però, perché i Ma che ritmo riprendono subito in mano le redini del gioco e dispongono dell'avversario a loro piacimento: i pali sono uno più bello dell'altro e all'intervallo i gialloblu hanno un piede e mezzo in finale. La ripresa è la fotocopia del primo tempo con gli Ara che robi che riescono solo a trovare i pali che evitano l'umiliazione. L'ultimo quarto d'ora di gioco è accademia pura, solo che nessuno segna più, e l'arbitro non vede l'ora di fischiare la fine. Fine che sancisce l'ingresso in finale dei Ma che ritmo, mai come quest'anno snobbati da chi pronosticava le finaliste, e mai come quest'anno capaci di abbinare i risultati al bel gioco. Per gli Ara che Robi un terzo posto forse un po' amaro, avranno la possibilità di rifarsi il prossimo anno.

de lorenzis alberto - 2
tognon alberto - 1
varotto luca - 2

callegaro paolo - 1
gusso daniele - 1
rozzarin pierclaudio - 1

Lo scontro fratricida Sub(o)Africa - Derrick vede la vittoria dei primi al termine di una partita divertente e ben giocata da entrambe le squadre. Dopo un inizio un po' bloccato, i Subo prebdono lentamente il dominio del campo e, dopo alcuni tentativi, passano in vantaggio. Il pareggio Derrick è fulmineo, tutto da rifare. I giallo-neri però non si perdono d'animo e cpntinuano a fare il loro gioco, così negli ultimi dieci minuti si fanno beffe di un avversario imbabolato colpendolo tre volte prima del duplice fischio. Il Derrick così è costretto a far la partita, e nella ripresa esce alla distanza: trova subito il 2 a 4 attacca alla costante ricerca del pareggio. Dopo il palo del 3 a 4 i Subo sono bloccati nella loro metà campo incapaci di fare gioco, i rossi sfiorano il pari un'infinità di volte ma di colpirlo non ne vogliono sapere. Si sa però, che se non segni quando crei mille palle-palo, allora è giusto che perdi, e a punire i vice campioni è un palo di de Lorenzis a un minuto dal termine che taglia le gambe agli avversari. Subo in semifinale a prendersi la rivincita coi Lemme Lemme P, Derrick a casa al termine di una partita giocata comunque ad alto livello.

anselmi michele - 2
corvetti francesco - 1
mingatti paolo - 1
tombola filippo - 1

degli agostini marco - 1

Tutto come previsto nel primo quarto di finale del martedì sera, i Lemme Lemme P staccano comodamente il boglietto per la semifinale facendo fuori i Forza Atalanta, protagonisti comunque i un buon torneo. E pensare che proprio la formazione di capitan Carrara era partita meglio, facendo vedere belle giocate ma sbagliando più volte a due passi dal palo. E così i campioni in carica hanno sfruttato i numerosi regali, e in un batter d'occhio si sono portati sul 3 a 0. Nella ripresa l'andamento della gara non cambia, Lemme Lemme padroni del campo e del gioco, Forza Atalanta che ci provano, ma sono troppo imprecisi sotto palo. E così il finale è 5 a 1, ancora una prova di forza dei campioni, decisi più che mai ad aggiungere un'altra "stelletta" sul petto; Forza Atalanta fuori a testa alta.


Falcetti Federico - 4
giacomello giulio - 1
Kreko Egi - 1
tonzig francesco - 1

badain diego - 2
ferin alessandro - 2

Ara che Robi e Vecchie Nutrie sono alla ricerca per il biglietto semifinale, che li porterebbe ad affrontare i Ma che ritmo nella semifinale di giovedì. Prima parte di tempo piuttosto equilibrata, con le due squadre che si studiano senza affondare i colpi. Quando però gli Ara che Robi riescono a trovare il palo, decidono che è il caso di mettere il risultato al sicuro e ne mettono a segno altri due. Un rigore di Ferin riapre i giochi prima dell'intervallo. Nella ripresa le Nutrie ripartono più convinte, e l'altro componente storico Badain riporta la sua squadra a meno 1. Gli Ara che Robi però si risvegliano e riallungano le distanze in modo quasi decisivo. I Pluridecorati sono troppo confusi e si affidano a soluzioni personali che però non sortiscono l'effetto sperato. Il finale è convulso, con le Nutrie che cercano di pareggiare i due pali di svantaggio, ma la squadra del presidentissimo JC controlla bene e proprio sul triplice fischio trova il palo del più tre finale. Ara che robi meritatamente tra le prime 4 per la prima volta nella loro storia, Nutrie fuori mestamente, decisamente poca cosa per aspirare a ripetere i fasti del passato.


bettio davide - 5
ciccomascolo andrea - 1
pagliani fabio - 1
politeo dario - 1
zuin alessio - 1

conte marco - 1
vindigni gianluca - 3

Metal Gear e Ma che ritmo battezzano i quarti di finale sfidandosi per un posto tra le prime 4. Come da pronostico, il match è equilibrato, nessuna delle due squadre riesce a prevalere sull'altra, e così al vantaggio Ma che ritmo, risponde il Metal Gear con due reti, e poi ancora Ma che ritmo, e così è 2 a 2 al duplice fischio. Al rientro in campo però si ha la sensazione di assistere a un'altra partita: capitan Corsale e co. dispongono dell'avversario a loro piacimento, e macinano pali su pali, acuni dei quali davvero spettacolari. Il monologo giallobli è inframezzato da qualche lampo Metal Gear, che vuole far capire che ai quarti non c'è arrivato per sbaglio. E' comunque troppo poco, e così al triplice fischio i Ma che ritmo ritrovano la semifinale dopo due anni deludenti, e si augurano (come due anni fa appunto) di infrangere il taboo semifinale, che li ha visti uscire al penultimo atto troppe volte.

bonato emanuele - 1
callegaro massimo - 1
callegaro paolo - 2
di vittorio alberto - 1
rozzarin pierclaudio - 1

benvegnù gianluca - 1
de zuani fabio - 1
romeo filippo - 1
schiavon nicola - 1

Derrick e Is' Frantai chiudono la serata con una partita divertente e (meno male) molto corretta all'insegna del Fair Play. Is' Frantai giocano sapendo di non aver nulla da perdere, e questo si vede, partono meglio degli avversari, piuttosto tesi e imballati, e colpiscono il palo con una bella conclusione di Giffo. Derrick ancora una volta costretto a rincorrere, i bianco-rossi ci provano con le conclusioni da fuori ma la mira non sembra essere delle migliori, ci vuole un doppio colpo dei fratelli Callegaro per consentire loro di chiudere la ripresa in vantaggio per 2 a 1. L'uno-due Derrick che apre la ripresa sembra mettere la partita in ghiaccio, ma ha un'effetto negativo per i vice campioni che arretrano il baricentro e permettono agli avversari di prendere campo. Is' Frantai prendono così coraggio e con tanta pazienza e belle manovre riescono a portarsi sul meno 1. Il Derrick vede lo spettro dei supplementari e nel finale si sveglia riportandosi di nuovo sul più 3. Gli ultimi minuti sono però di nuovo appannaggio dei verde evidenziatore-blu-arancio che vanno ancora a segno e sfiorano più volte la marcatura. Il triplice fischio è una liberazione per il Derrick che può festeggiare per il terzo anno di fila l'ingresso tra le magnifiche otto del torneo, festeggiano anche Is' Frantai che sono comunque riusciti a passare il girone e hanno concluso il loro torneo con una buonissima prestazione.

bettella marco - 1
destro claudio - 1

carrara tommaso - 2
saccheti marco - 1

Sulla carta il match doveva essere il più equilibrato tra gli spareggi, e così è stato: partita decisa da un golden post nel finale del tempo supplementare. Pronti via e i Forza Atalanta prendono subito in mano la partita, gestiscono un ampio possesso palla ma finalizzano poco, solo un guizzo di capitan Carrara permette loro di segnare l'unico palo del primo tempo. Nella ripresa è un'altra storia, il Club 48 prende coraggio e trova immediatamente il pareggio, portando l'inerzia della partita dalla propria parte. La tensione si fa a sentire e la gara comincia a farsi nervosa. Nonostante ciò il livello in campo è comunque buono, il Club 48 sembra più lucido e trova il palo con un bel tiro di Bettella da fuori campo. Il finale di partita si gioca su due fronti: in campo, con i Forza Atalanta alla ricerca del pari, e "a bordo campo", con le due squadre che protestano continuamente con l'arbitro Rasi che, come al solito impeccabile nella gestione dell'incontro, deve sventolare qualche cartellino di troppo per raffreddare gli animi. Fatto sta comunque che i Forza Atalanta, aggrappandosi alla forza della disperazione più che al gioco, trovano il pari alla scadere del tempo regolamentare grazie alla pertica Sacchetti, al suo primo centro in carriera. Il supplementare si gioca nel segno dell'equilibrio, entrambe le squadre hanno diverse occasioni per aggiudicarsi l'incontro, e proprio quando le panchine stanno già pensando a come compilare la lista dei rigoristi, capitan Carrara fa esplodere il pubblico punendo il Club 48 con un palo identico a quello con cui proprio gli arancioni si erano portati in vantaggio nel secondo tempo. Forza Atalanta ai quarti, non male per una deb, Club 48 fermati per il terzo anno consecutivo dal taboo spareggi.

badain diego - 1
ferin alessandro - 2
zago marco - 2

assenzio cosimo - 1
colautti edoardo - 1
dainese alessandro - 1

L'equilibrio in campo dura circa 15 minuti, giusto il tempo di far scaldare Ferin a bordo campo, che quando entra cambia l'inerzia della partita a favore delle Vecchie Nutrie. Fino ad allora però i Superdry non avevano fatto male, tutt'altro, erano stati superiori sul profilo del gioco a degli avversari confusi e poco ordinati. Si sa però che i grandi campioni fanno la differenza, e così quando entra il capitano tutta la squadra si trasforma: Zago si ricorda di essere stato un gran cannoniere e colpisce con due pali di pregevole fattura, è 2 a 0, i pluridecorati possono giocare più tranquilli. I Superdry però non fanno una piega, e continuano a fare il loro gioco trovando anche il palo che li sblocca. Per loro sfortuna però ogni volta che si avvicinano agli avversari, questi ristabiliscono subito le distanze. Nella seconda metà della ripresa i Superdry, dopo essersi portati nuovamente a meno 1, hanno il loro momento migliore: sospinti dal pubblico assediano con insistenza il montante avversario, sfiorandolo diverse volte e fallendo colpevolmente alcune nitide occasioni. Le Nutrie si affidano a rapide ripartenze per chiudere la partita, ci riescono a cinque minuti dalla fine col capitano. Il cronometro è impietoso con i giovani in maglia bianca e sancisce la vittoria degli esacampioni, attesi ora dal suggestivo scontro con gli Ara che Robi. Per i Superdry "solo" tanti applausi, davvero un'ottima partita, l'inesperienza ha fatto la differenza; ma c'è la sensazione che la loro qualificazione non sia stata casuale. il futuro è dalla loro parte.

conte marco - 1
conte maurizio - 1
dal corso luca - 1
rigobon andrea - 1

bellucco riccardo - 2

Ci pensano Metal Gear e Galattici 8 ad aprire le danze nella serara-spareggi del sabato sera. Dopo il fischio d'inizio permane l'equilibrio, le due squadre si studiano attentamente, e bisogna aspettare la metà del tempo per vedere il primo palo, è dei Metal Gear. La squadra di Puato preme ancora alla ricerca del raddoppio, che arriva dopo qualche azione sprecata; i Galattici comunque non perdono la testa e allo scadere trovano il punto che riapre la partita. Nella ripresa il copione è lo stesso del primo tempo, i Metal esercitano un leggero dominio territoriale, ma sono molto imprecisi sotto palo. Purtroppo però il match si fa nervoso (non ce n'era bisogno, visto l'andamento della partita) e i cartellini fioccano. Alla fine comunque la spuntano i Metal Gear, che replicano il parziale del primo tempo e chiudono 4 a 2, ora li aspettano i Ma che ritmo. I Galattici 8 tornano a casa, ma possono comunque ritenersi soddisfatti per aver raggiunto il traguardo qualificazione alla prima partecipazione.

Benanti Enzo - 1
giacomello giulio - 3
Kreko Egi - 1

finocchiaro andrea - 2
lana andrea - 1
lunardi tommaso - 1

Dovesse essere una partita scontata: i Bluck Buck Devils non sembravano poter mettere in difficoltà gli Ara che Robi, in virtù del fatto che erano già matematicamente eliminati. E inizialmente la gara sembra mantenere le aspettative, gli Ara che Robi si portano sul 3 a 0, nei primi 5 minuti, gli avversari sembrano vagare per il campo senza meta e non riescono a pungere, il punteggio rimane comunque invariato fino all'intervallo. Nel secondo tempo però qualcosa cambia, gli Ara che Robi sembrano accontentarsi mentre i BBD prendono coraggio, e pian piano trovano il gioco e soprattutto i pali che riportano il match in equilibrio. C'è bisogno allora della premiata ditta Kreko-Giacomello (al loro decimo torneo consecutivo giocato insieme) per scacciare definitivamente gli spettri di uno spareggio davvero inaspettato. BBD a casa con onore, AcR in attesa dell vincente di Nutrie-Superdry. Da segnalare infine l'esordio nel torneo del presidentissimo Cavalletto, che scalda il pubblico con un'agile scivolata che per poco non colpisce il palo, ma tiene ancora nella manica il suo asso migliore: doppio passo da fermo a disorientare l'avversario. Nutrie o Superdry sono avvisati.

Anonimo
09.07.10

CLUB 48 - EITEAM = 5 - 4

Partita importante per il capitolo "passaggio del turno" nel girone C, che vede il Club 48 a 4 punti e l'Ei Team a 1. In caso di vittoria però sarebbe proprio quest'ultima squadra a passare il turno, in virtù dello scontro diretto. Ma passiamo alla breve cronaca del match: pronti via subito 3-0 per la squadra di capitan Ponchia, che deve tuttavia subire la rimonta degli avversari sino ad trovarsi addirittura sotto 3-4 quando manca un quarto d'ora al fischio finale. Negli ultimi minuti la squadra in tenuta arancione riesce prima a pareggiare e poi a siglare il palo decisivo per la vittoria, che li catapulta agli ottavi di finale come miglior seconda tra i raggruppamenti A, B e C. Sabato alle 21 incontreranno nello spareggio i Forza Atalanta, in un dentro o fuori da non perdere.

baldina gianluca - 2
bettella marco - 2
destro claudio - 1

pace gianluca - 3
spadone alessandro - 1

anselmi michele - 2
corvetti claudio - 4
mingatti paolo - 6
panizzolo denis - 1
tombola filippo - 1

capovilla michele - 3
conte federico - 3

Il vantaggio-lampo dei Tirovino è durato dieci secondi, tempo per i Lemme Lemme di organizzarsi un attimo e capire che stavano giocando una partita di palo. Da quel momento il match non ha avuto più storia. Campioni in carica (che erano già sicuri del primo posto nel girone) assoluti padroni del campo, Tirovino (già ultimi) in balia degli avversari ma comunque capaci di produrre buon gioco e bei pali (non quello in rabona, tentato almeno dieci volte). Alla fine il risultato non ammette repliche, troppo forti questi Lemme Lemme per poter pensare che possano trovare ostacoli sulla strada del bis. I Tirovino invece concludono senza vittorie un torneo iniziato con ben altre ambizioni.

anzarut damian - 1
benvegnù gianluca - 3
fungenzi matteo - 1

d'angelo mattia - 1
de vivo giulio - 1
gusso davide - 1

Anche Is' frantai e Alelecichetonga si giocano l'accesso al tabellone finale, e scendono in campo con il coltello tra i denti. Partono meglio i giovani Alele che passano in vantaggio e trovano anche il rigore che potrebbe portarli sul 2 a 0, invece lo sbagliano malamente. E' la svolta della partita, Is' frantai si riprendo e realizzano i tre pali che li portano sul più due all'intervallo. Nella ripresa gli Alele cercano con insistenza di riaprire i giochi, ma producono soltanto qualche sterile azione e soprattutto tanta confusione. Is' frantai dal canto loro sono ordinati e sfruttano non solo la maggior stazza, ma anche la corsa, che sulla carta avrebbero dovuto soffrire vista la giovane età degli avversari. Il forcing finale dei biancoverdi non porta a niente: Is' frantai vanno agli spareggi con merito, gli Alelecichetonga abbandonano il sogno qualificazione, che sembrava alla loro portata.

rizzato claudio - 1

bellucco riccardo - 2
dieng mouhamadou moustapha - 1

All In e Galattici 8 si sfidano alla ricerca del terzultimo posto ancora in ballo per la fase ad eliminazione diretta. La tensione si fa sentire, soprattutto nel primo tempo, dove le squadre giocano male e le occasioni si contano sulle dita di una mano, la più eclatante è un calcio di rigore fallito nel finale dai Galattici. Nel secondo tempo, i pali rimangono inviolati per i primi dieci minuti, fino a quando i Galattici non trovano le due marcature che li portano avanti. Gli All In provano a reagire ma devono fare i conti con il "portiere" avversario che rimano tutto il tempo incollato al palo a respingere di testa le conclusioni avversarie. Quando i veterani finalmente trovano il palo che riapre la partita, i Galattici rispondono prontamente riportando a due i pali di scarto. Il finale convulso e nervoso non muta il risultato: All In mestamente a casa e Galattici 8 qualificati alla loro prima partecipazione, ora troveranno i Metal Gear.

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Tabellini con formazioni, marcatori e un breve commento per ogni partita del torneo

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