PALOBELLI
1 - Fontana Pietro
2 - Parlatore Salvatore

SCAINARI
1 - Volpi Cristian
1 - Zaka Ervis

SENPRE 'MBRIAGHI SPOLPI
1 - Bergfelder Bela
4 - Paluello Nicola
1 - Perin Piergiorgio

SNIPERS
1 - Buono Lorenzo
1 - Sardella Guglielmo

Anonimo
02.07.18

Gio Carioca - Subo = 6 - 7

GIO CARIOCA
1 - Bertotti Federico
1 - Carrossa Diego
3 - Mbida Jean
1 - Peruzzo Gianluca

SUBO
2 - Marinaro Carlo
1 - Mazzucato Riccardo
1 - Varotto Luca
3 - Zulian Giovanni

Ancora fino all'ultimo respiro. I Gio Carioca danno filo da torcere anche ai favoriti Subo nel secondo match della maratona domenicale, sfiorando addirittura l'impresa. Pronti via e i gialloneri si portano subito in vantaggio sfruttando un errore della difesa avversaria; i Gio Carioca la riaprono subito, ma non riescono a contenere l'ondata rabbiosa dei Subo che nell'arco della prima frazione porta in dote ben 3 pali, fissando il risultato sul 4-1. Quando la partita sembra già avviata verso una goleada, ci pensa Mbida poco prima dell'intervallo a ricordare agli avversari che ci sarà ancora molto da sudare, segnando il palo che vale il 4-2. Come spesso capita i Subo si sciolgono sul più bello e, dopo essere stati abbondantemente in vantaggio, si fanno rimontare fino al pareggio nella prima metà della ripresa: punti nell'orgoglio, comincia nuovamente l'assedio al palo avversario, concretizzato da due bei pali che riportano a 2 le lunghezze di vantaggio. Ancora, però, clamorosi cali di attenzione permettono ai Gio Carioca di accorciare prima, e di impattare poi sul 6-6 a pochi minuti dal fischio finale: dopo aver portato ai supplementari i blasonati Ratti Pauli, ci sono tutte le premesse affinchè la storia possa ripetersi, ma i Subo non ci stanno e con un colpo di coda all'ultimissimo secondo riescono a strappare una vittoria tanto sofferta quanto meritata.

BAFANA BAFANA
1 - Marcato Elia
3 - Rizzo Davide
2 - Volpin Nicolo'

RATTI PAOLI
1 - Faccin Filippo
5 - Faccin Tommaso
2 - Pastore Nicolò
1 - Pipitone Giuseppe

Si respira aria di finale anticipata, e la partita più attesa in programma oggi non delude le aspettative. Ratti Pauli e Bafana Bafana si danno battaglia per 50 lunghissimi minuti in uno scontro fondamentale per l'esito del girone D: a spuntarla sono i giovani vicecampioni, che conquistano la vetta del girone e si candidano a tutti gli effetti per la vittoria finale. Partita scoppiettante fin dai primi minuti, le due squadra giocano a livelli altissimi e ogni giocata trasuda qualità; dopo un break iniziale dei "sudafricani", che li porta sul 2-0, la gara torna in parità in men che non si dica. I Bafana attaccano, i Ratti rispondono colpo su colpo, e così si arriva alla pausa con i gialloverdi in vantaggio di una lunghezza. Il copione non varia nella ripresa, le squadre passano dal 4-3 dell'intervallo al 6-6 quando non manca molto al fischio finale: qui entrano in gioco le energie residue dei "roditori", che mettono alle corde gli avversari ormai sfiniti da una partita giocata a ritmi elevatissimi segnando ben tre pali nel giro di dieci minuti e chiudendo così la pratica. Partita di parziali, i Ratti Pauli piazzano quello decisivo nel momento più importante; i Bafana Bafana escono comunque dalla sfida a testa altissima ma anche con qualche rimpianto per le tante occasioni buttate al vento.

LEMME LEMME P.
1 - Anselmi Antonio
3 - Anselmi Michele
2 - Berti Stefano
1 - Corvetti Claudio
2 - Francescato Giuseppe
1 - Mion Luca
1 - Tombola Filippo

A.D.G. OLDEWICK
1 - Alfieri Walter
1 - Carraro Andrea
1 - Esposito Marco
1 - Meggio Roberto

Prestazione "vintage" da parte dei Lemme Lemme, che esordiscono nel torneo senza i soliti favori del pronostico, a causa del clamoroso scivolone dello scorso anno: le vittime sacrificali sono gli A.D.G. Oldewick, che non riescono mai a entrare in partita e impensierire i pentacampioni. Eppure, sulla carta, il match appariva tutt'altro che squilibrato: grande merito va dato in questo senso ai ragazzi di Madonna Pellegrina che, senza grosse pressioni, riescono a sciorinare il loro gioco fluido che li aveva caratterizzati negli anni precedenti e domare l'avversario. L'equilibrio in campo dura ben poco, dopo un rapido botta e risposta i "flemmatici" iniziano a segnare a ripetizione, tutto ciò che toccano si trasforma in oro e all'intervallo il tabellino recita un impietoso 6-1. Leggermente diversa la musica nella ripresa, gli Oldewick hanno il merito di continuare a crederci e mettono una leggera apprensione agli avversari, già adagiatisi sugli allori, accorciando sul 6-2. I Lemme Lemme però vogliono far intendere che non ce ne sarà per nessuno, e allungano ulteriormente il margine pur concedendo qualcosina dietro. Alla fine il risultato è di 11-4 in favore dei "pellegrini", a segno con tutti i loro effettivi, che liquidano con facilità la squadra forse più tosta del girone mettendo una seria ipoteca sul passaggio del turno e lanciando un segnale forte alle altre favorite. Dall'altro canto gli Oldewick, anche un pò a corto di uomini, hanno avuto la sfortuna di incappare in una serata perfetta degli avversari, ma hanno comunque reso onore al match lottando fino alla fine in un atmosfera serena di grande sportività.

COLPITI DA MCKINLEY
3 - Chiumento Jacopo
2 - Gusso Davide
1 - Munaro Nicola

ASTON BIRRA
1 - Furlan Simone

Inizia alle 17 la prima partita della seconda parte della palomaratona sotto il sole cocente di una domenica calda. Partita a ritmi bassi, le due squadre si studiano e non vogliono scoprirsi troppo, infatti il primo palo nasce da un calcio da fermo, calcio d’angolo per l’Aston Birra e il buon Jacopo Chiumento decide di piazzare la palla sul palo, ma non quello avversario bensì il suo, 1-0 per l’Aston Birra.
Cmq alla fine un brutto primo tempo che si chiude sul risultato di 1-1. Secondo tempo che riprende con i Colpiti da Mckinley che trascinati dal loro capitano e da un Chiumi (così chiamato dalle fan) che dopo l’autopalo capisce dove deve mettere il pallone facendone 3. Il risultato finale è di 6-1 per i Colpiti da Mckinley che possono guardare avanti con il sorriso ma che dovranno sicuramente fare di più nelle prossime gare. Aston Birra che paga probabilmente l’inesperienza in questo torneo, ma che potrà cercare di rifarsi nella prossima partita.

AREA 51
1 - De Sisti Leonardo

NEW YORK UNI VERSI TY
1 - Conte Federico
1 - Fiorentin Enrico
2 - Gusso Daniele
1 - Marcolin Francesco

PITTI-PALO
1 - Bellò Federico
2 - Gallato Valerio
2 - Romeo Filippo
1 - Schiavon Nicola

BOIA L'ORSO
4 - Comelli Alessandro
1 - Moretti Daniele
1 - Piantoni Carlo
1 - Spadone Alessandro

MERCI IVA DEBITO
1 - Poggio Enrico

MEZZE PINTE
1 - Grassivaro Thomas
1 - Schiavon Dario

ATLETICO PERNIENTE
2 - Belloni Andrea
3 - Naso Giovanni
2 - Tettamanti Riccardo
2 - Tuzio Giuseppe

PATATINAIKOS
1 - Bettio Davide
1 - Vedovato Giovanni
2 - Zecchino Andrea

Non c'è storia nel match delle 19:00 che vede contrapposti gli esordienti Patatinaikos e gli ormai rodati Atletico Perniente: questi ultimi mettono a ferro e fuoco la difesa avversaria dal primo minuto, e immediatamente si portano sul 2-0. La reazione però non tarda ad arrivare e, uno dopo l'altro, sopraggiungono i due pali che riportano in equilibrio la contesa. L'arbitro è costretto agli straordinari, dovendo ripetere alcune regole in seguito a una grande quantità di errori dovuti alla poca esperienza in un torneo del genere; prima della fine del primo tempo, l'Atletico Perniente si riporta prepotentemente al comando segnando 3 pali che li proiettano sul 5-2. La ripresa è ancora di marca Atletico che segna altri 4 pali concedendone solamente 2 agli avversari, di cui uno nei minuti finali a risultato già deciso. La partita finisce quindi sul 9-4 e, pur essendo le due squadre su un altro piano rispetto a quelle impegnate nel match precedente, risulta comunque godibile: pali di ottima fattura, gioco fluido e clima disteso sicuramente non hanno fatto annoiare il pubblico presente.

CHIU' PALO PER TUTTI
2 - Paccagnella Matteo II
1 - Ponchia Matteo

TOFFEES
1 - Baldin Mattia
2 - Cattelan Andrea
1 - Ferdin Marco
1 - Ruzza Alessandro

Secondo appuntamento della maratona del sabato, che si gioca sotto un sole serale ancora cocente. La qualità delle due squadre si percepisce sin dal via, le azioni offensive si sprecano e dopo pochi minuti il tabellino recita già un palo per parte; l'equilbrio sostanziale dura fino all'intervallo, le squadre vanno a riposo sul 3-2 per i Toffees dopo aver duellato ad armi pari per l'intera prima frazione, che ha visto anche un eccezionale timeout decretato dall'arbitro a causa dell'eccessivo caldo, dove gli atleti hanno potuto dissetarsi e rinfrescarsi. In avvio di ripresa le redini del gioco sono principalmente in mano ai Chiu Palo, con gli avversari che si affidano ai lanci lunghi per sfruttare la velocità della loro punta: proprio da questa soluzione tattica arriva il palo del 4-2 che spezza un pò le gambe ai voltabarozzini, i quali cercano di reagire con veemenza ma poca lucidità. Il match diventa nervoso e l'arbitro estrae un giallo ai danni dei Toffees per un evitabile fallo di reazione; gli attacchi dei Chiu Palo vengono comunque premiati con il palo del 4-3 che sembra dare loro nuova linfa ma, in uscita dal secondo timeout concesso da Rasi, le "caramelle" trovano il palo del 5-3, risultato che resiste fino alla fine grazie a una strenua difesa e un ottima gestione della palla. I Toffees si aggiudicano con merito lo scontro diretto che con ogni probabilità varrà il primo posto del girone, anche se incappano in un cartellino pesante. I Chiu Palo in ogni caso non dovrebbero avere problemi a centrare la qualificazione, e vedendo gli altri gironi passare come secondi potrebbe non risultare così male.

TITOHUNGA
1 - Camporese Mattia
1 - Papi Diego
1 - Volpato Riccardo

SVINCOLATI
1 - Armenia Alexandry
1 - Ceroni Leonardo

GIO CARIOCA
1 - Bettella Nicolò
2 - Carrossa Diego
1 - Mbida Jean

RATTI PAOLI
2 - Faccin Filippo
1 - Faccin Tommaso
1 - Pastore Nicolò
1 - Pipitone Giuseppe

Spettacolo sia in campo che fuori nel secondo appuntamento serale, con alcuni membri dei Gio Carioca che nel riscaldamento prepartita intrattengono involontariamente il pubblico con i loro tentativi maldestri di recuperare un pallone rimasto incastrato nella rete a bordocampo.
Terminato il siparietto iniziale la parola passa al campo: poco equilibrio in avvio, la superiorità dei “roditori” appare evidente fin da subito quando iniziano ad attaccare con costanza il palo avversario: all'intervallo il tabellino recita 4 a 1 e il match sembra già in ghiaccio. I Gio Carioca si fanno notare solo per un gesto di fair play del loro giocatore simbolo che, al termine di un'azione concitata, ammette di non aver colpito il palo aiutando l'arbitro in una decisione difficile. Il secondo tempo però riserva delle amare sorprese per i Ratti, quando arrivano in sequenza i 2 pali che riportano in partita gli avversari; nonostante ciò, forti del risultato, i "roditori" fanno girare palla senza mai affondare il colpo decisivo, e vengono nuovamente puniti quando Mbida, assoluto trascinatore, trova la marcatura che vale l'insperato pareggio. La partita si accende, gli animi si scaldano, i Ratti Pauli manovrano nervosamente e con grande tenacia gli opponenti riescono a portare la partita ai tempi supplementari.
Al fischio d'inizio entrambe le squadre hanno paura di subire il palo decisivo e, complice anche l'atmosfera già calda, il match continua sulla linea fisica presa nel finale senza regalare azioni costruite degne di nota: una partita così "maschia" può essere risolta solo da un calcio da fermo, puntualmente realizzato dal 10 dei Ratti, che conduce così la sua squadra ad una vittoria più sudata del previsto. I Gio Carioca si confermano tosti e duri a morire, il tempo dirà se la loro dedizione verrà premiata con qualcosa di importante.

SUBO
2 - Marinaro Carlo
1 - Zulian Giovanni

BAFANA BAFANA
1 - Rizzato Alex
2 - Rizzo Davide
1 - Santi Ciro
1 - Scarani Filippo

Prima partita di cartello tra i mai domi Subo e i Bafana Bafana, reduci da un paio di tornei al di sopra delle aspettative che li hanno proiettati nell' Olimpo delle grandi; come spesso capita in match importanti come questo l'inizio è contratto, e i “sudafricani” trovano il vantaggio solamente sfruttando una palla persa in fase di impostazione. Gli avversari reagiscono con rabbia e orgoglio ma poca lucidità e, complice anche un po' di sfortuna, non riescono a capitalizzare la grande mole di azioni da palo prodotte: questo permette ai Bafana Bafana di raddoppiare al termine di un'azione di contropiede, e così si va negli spogliatoi sul risultato di 2 a 0.
La ripresa è caratterizzata da una confusione generale a livello di gioco dovuta alla troppa foga di entrambe le squadre, e risulta spezzettata dai molti falli che costringono l'arbitro a estrarre un giallo per parte per placare gli animi (questi cartellini potranno risultare ancora più decisivi per decidere i piazzamenti in questo girone di ferro). Negli istanti successivi arrivano due pali reciproci che portano il risultato sul 3-1, poi i "sudafricani" verso il finale sprecano una ghiotta occasione per chiudere la partita e, sul capovolgimento di fronte, subiscono il palo che vale il -1 per i Subo. Negli ultimi, caldissimi minuti succede di tutto: prima arriva il 4-2 che sembra porre fine alla contesa ma una frazione di secondo dopo i Subo, trascinati dal pubblico, trovano il 4-3 con una giocata rapida direttamente da calcio di ripresa che mette apprensione agli avversari, già con il pensiero alla vittoria.
Vittoria che arriva comunque, sancita da un calcio di rigore all'ultima azione trasformato con freddezza, che fissa il risultato sul 5-3 e permette ai gialloverdi di vincere uno scontro fondamentale con una delle compagini favorite per la vittoria del girone e con ogni probabilità anche per quella finale.

CHIU' PALO PER TUTTI
2 - Baldina Gianluca
1 - Durante Rocco
1 - Grattarola Luca
2 - Ponchia Matteo
1 - Roman Andrea
3 - Schiavon Stefano

NEW YORK UNI VERSI TY
1 - Conte Federico
1 - Gusso Daniele
2 - Venza Alberto

Serata inaugurale di gala al 25° Torneo di palo: dopo la consueta cerimonia di restituzione della coppa, tocca ai campioni in carica sfilare in passerella contro i debuttanti NYUVT. Le attese non vengono tradite, la partita è intensa e ricca di occasioni: l’equilbrio iniziale viene spezzato da uno sfortunato autopalo dei neri, gli avversari sentono l’odore del sangue e dopo una serie di azioni insistite trovano il raddoppio. E’ grazie a una “trivela” di stampo quaresmiano, un doveroso omaggio in questa atmosfera mondiale, che gli "universitari" si riportano in partita accorciando sul 2-1. Da quel momento in poi si susseguono una serie di botta e risposta che portano le squadre all’intervallo sul punteggio di 6-4, per la gioia dei molti spettatori presenti desiderosi di spettacolo. La seconda frazione è l’esatto opposto della prima per larga parte, i ritmi si abbassano e i Chiù Palo si limitano a gestire il risultato, concedendo sporadiche occasioni, almeno fino al finale dove dilagano realizzando un parziale di 4-0 in pochi minuti che chiude definitivamente i conti. Al fischio finale i voltabarozzini, cui il talento sicuramente non manca, escono con la consapevolezza di aver acquisito esperienza e grande alchimia di squadra, qualità che potranno portarli lontano anche quest’anno. Dall’altro versante invece i NYUVT, all’esordio ma con diversi volti noti, dovranno lavorare soprattutto sull’intesa per diventare una squadra capace di impensierire anche le grandi.

Anonimo
28.06.18

Area 51 - Toffees = 1 - 10

AREA 51
1 - Parise Andrea

TOFFEES
1 - Baldin Mattia
1 - Borchia Federico
2 - Ferdin Marco
1 - Munari Nicola
1 - Ruzza Alessandro
1 - Sorano Matteo
3 - Tridello Tommaso

Ratti Pauli	-	Chiù Palo Per Tutti	=	2 - 3

RATTI PAULI
1 - Faccin Tommaso
1 - Pastore Nicolò

CHIÙ PALO PER TUTTI
1 - Paccagnella Matteo
2 - Schiavon Stefano

I Ratti Pauli e i Chiù Palo per Tutti si affrontano in una finale che pochi, all’inizio del torneo, avrebbero pronosticato; d’altra parte, l’atto finale è solo il coronamento di un torneo a dir poco strano, che ha spazzato via tutte le gerarchie costruite negli ultimi anni e in cui si sono conseguiti un colpo di scena dopo l’altro. I Ratti Pauli, loro malgrado, si sono guadagnati la reputazione di squadra che poteva ambire alla finalissima fin dall’esordio, dove hanno regolato in maniera piuttosto netta i 4 volte campioni dei Lemme lemme; hanno vinto facilmente il girone e si sono sbarazzati di ogni avversario senza difficoltà fino alle semifinali, dove hanno dovuto sudarsi la qualificazione contro una formazione di pari livello nella partita forse più spettacolare dell’intero torneo. Dall’altra parte i Chiù Palo hanno superato con qualche fatica di troppo un girone difficile ma non impossibile, e dalle fasi finali hanno avuto un cammino all’apparenza più agevole,dove hanno incontrato e eliminato ben 2 squadre provenienti dal girone A, ma al contempo hanno estromesso i favoriti bafana bafana ai quarti dimostrando di valere la finale.
Fin dalle prime battute si capisce che il cammino che le 2 squadre hanno fatto per arrivare fino a quel punto non conta: la finalissima è sempre una partita a sè e ogni pronostico lascia il tempo che trova. Le squadre partono contratte, i Ratti Pauli, in particolare, probabilmente emozionati dall’importanza di una partita del genere, non riescono a esprimere quel gioco corale che li aveva contraddistinti. Il risultato è un inizio senza grandi spunti: le squadre hanno paura di subire il primo palo e il match non si sblocca per più di metà frazione quando, da un’azione che in partenza non sembrava avere alcuna velleità offensiva, il centravanti degli arancioni si libera con il fisico dei suoi marcatori e centra da posizione defilata un palo non facile. Cadute le paranoie difensive, i ratti si gettano all’attacco alla ricerca del pari immediato e, più col cuore che con il gioco, assediano il fortino arancione fino alla marcatura del meritato pareggio; neanche il tempo di gioire però, che per i beniamini di casa arriva un'altra doccia gelata: i Chiù Palo infatti si portano sul 2-1 a pochi minuti dal termine del primo tempo; i granata fanno in tempo a sfiorare il pareggio, e al fischio di Rasi le due squadre vanno negli spogliatoi consapevoli che tutto può ancora succedere. Al termine delle consuete premiazioni del Toreno Femminile si ricomincia: il pubblico, decisamente folto, non smette di incitare i Ratti a cui l’intervallo sembra aver giovato: infatti gli ingranaggi ricominciano a girare, la squadra macina gioco, costruendo azioni su azioni; quella che manca ancora però è la precisione, e così i Ratti si divorano un palo dopo l’altro, consentendo ai Chiù Palo di conservare quel minimo vantaggio che in queste occasioni può risultare determinante. Nel momento migliore dei granata, i voltabarozzini, cui va dato il grande merito di aver mantenuto alta la concentrazione e l’intensità difensiva pur essendo in pochi e non abituati a certe partite, “colpiscono“ letteralmente: il palo che li porta sul 3-1 è infatti una pregevole girata di tacco conosciuta come “colpo dello scorpione”e risulta una vera e propria mazzata per i Ratti, che sentono scivolare via dalle mani un trofeo che, forse, un po’ incautamente, ritenevano già loro; il nervosismo del primo tempo ritorna ad accompagnare le loro giocate mentre attaccano a testa bassa, mentre i Chiù Palo, forti del doppio vantaggio, pensano a difendere con ordine e a gestire le energie nei minuti finali. Il palo del 3-2 contribuisce solo ad alimentare un’illusione che al termine della partita si trasformerà in rimpianto per i Ratti Pauli che, nonostante ci abbiano provato fino in fondo, al fischio finale sono costretti ad arrendersi all’avversario.
I Chiù Palo si laureano campioni per la prima volta, e la loro vittoria ha un gusto di sorpresa più che di gioia sfrenata da parte sia del pubblico che degli atleti stessi; i Ratti Pauli invece si sono sciolti sul più bello, dopo aver disputato un torneo eccezionale in cui hanno dimostrato che sono e saranno una delle squadre da battere per molti anni ancora. (CarPiz)

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